Natur-e © Alejandro Chaskielberg
Dal 23 al 26 settembre 2021 il Binario Centrale di DumBO, a Bologna, ospiterà la
prima edizione del festival di fotografia PhMuseum Days, a cura di PhMuseum, una community di 51.000 fotografi che ha come obiettivo quello di scoprire, formare e promuovere talenti e mezzo per photo editor, curatori e galleristi su scala internazionale, che la utilizzano per scoprire nuovi autori.
Il tema scelto per il lancio è A New Beginning / Un Nuovo Inizio, un’occasione per ripensare il decennio appena iniziato e come affrontare le importanti sfide che porterà quali
uguaglianza, sostenibilità, giustizia sociale, innovazione e tecnologia.
Il festival ospiterà mostre individuali, una installazione collettiva, workshop, revisioni di portfolio, proiezioni, performance e uno spazio dedicato all’editoria indipendente a cui parteciperanno Cesura Publishing, Skinnerbooks, Witty Books, Danilo Montanari Editore, Départ Pour L’Image (France), Edition Patrick Frey (Swiss), DITO Publishing, Altana e Setenta Books (UK). Oltre agli ospiti principali, i fotografi Alejandro Chaskielberg, Angelica Dass, Silvia Rosi e Vasantha Yogananthan, verranno esposti i lavori di Fabiola Cedillo, Ligia Poplawska e Samuel Fordham, i tre scelti fra gli oltre 700 progetti che si sono candidati.
Nella giornata inaugurale si terrà il workshop di editing con Jason Fulford, Cosa fareste con 2500 immagini?, in cui il fotografo ed editore americano di base a New York condividerà dal la sua grande esperienza in materia di linguaggio visivo. I partecipanti
saranno guidati in un processo creativo di costruzione della narrativa con l’obiettivo di
arrivare ad una selezione finale che verrà poi stampata in un volume pubblicato da
PhMuseum a cura dello stesso Fulford.
PhMuseum Days è realizzato con il patrocinio del Comune di Bologna e con il contributo di
Emil Banca, Gruppo Ghedini Automobili, 1979 Investimenti e Portofino Dry Gin. Trovate tutte le informazioni qui.
La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…
Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…
L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…
Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…
Il caso del nuovo film di Ryan Coogler, con il numero più alto di sempre di candidature agli Oscar, racconta…
Al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, il progetto di Matilde de Feo esplora il rapporto tra corpo, immagine,…