Andrea Casagrande. Dettaglio dalla Arc’teryx Postcards Collection
Nel cuore di Milano, in Corso Garibaldi, ha aperto uno spazio che va oltre la dimensione commerciale, pensato come luogo di incontro e cultura visiva: Arc’teryx, brand canadese di riferimento per l’abbigliamento e l’attrezzatura outdoor di alta gamma che ad aprile ha inaugurato il suo primo store italiano. È in questo contesto che nasce Arc’teryx Postcards Collection, un progetto che intreccia outdoor e ricerca artistica, affidando il racconto della montagna a una nuova generazione di fotografi.
La montagna, in questa iniziativa, non è sfondo, ma materia viva. I fotografi coinvolti sono chiamati a leggerla con uno sguardo personale e libero, trasformando paesaggi, tracce e atmosfere in immagini intime, autentiche. Ogni ciclo di cartoline da collezionare o condividere, è disponibile gratuitamente nello store e viene presentato anche in grande formato nella Community Room, spazio attivo tutto l’anno con eventi, talk, cinema e incontri dedicati alla cultura outdoor.
Ogni tre mesi, un fotografo viene invitato a interpretare il mondo outdoor attraverso una selezione di immagini che diventano cartoline d’autore, e dal 19 settembre, la collezione si arricchisce con un nuovo capitolo: protagonista è Andrea Casagrande, membro dell’associazione Mapomo, attiva nella valorizzazione dei Corni di Canzo attraverso attività di climbing e trekking. Tre suoi scatti diventeranno le nuove cartoline.
Casagrande si è formato accanto a fotografi come Lucio Gelsi, Max Vadukul e Teo Giovanni Poggi, affinando uno sguardo attento al dettaglio, alla composizione e alla luce naturale. Nel 2022 si trasferisce a New York, dove frequenta l’ICP (International Center of Photography) e avvia la sua attività come fotografo freelance, prima di tornare a Milano e continuare a collaborare con studi creativi, brand e artisti in tutto il mondo. Accanto alla moda e ai lavori commerciali, coltiva una forte connessione con l’ambiente naturale, anche grazie alle sue competenze da alpinista.
Casagrande porta in questo progetto un racconto personale e non filtrato della montagna. I suoi scatti, privi di vincoli tematici, riflettono un’estetica spontanea, fatta di attenzione, immersione e rispetto per il paesaggio. Immagini che trasformano l’outdoor in esperienza visiva autentica. Le sue tre fotografie saranno stampate in formato cartolina e distribuite gratuitamente nello store Arc’teryx di Milano per un mese. Un formato che richiama un rito quasi scomparso: scegliere un’immagine, scrivere poche parole, affrancare e spedire. Un gesto semplice.
Prima di Casagrande, la Postcards Collection ha visto la partecipazione di tre autori con visioni molto diverse, accomunati da una profonda connessione tra linguaggio fotografico e natura. Achille Mauri, il quale ha inaugurato il progetto in occasione dell’apertura dello store, Teo Giovanni Poggi, climber e fotografo romano attivo in Val di Mello, ha collaborato con brand come Gramicci, The North Face, Satisfy e ROA, portando il suo sguardo in contesti internazionali. Sofia Blu Cremaschi, fondatrice del collettivo Slipmode, lavora su un’estetica ibrida tra fotografia, corpo e paesaggio. Cremaschi esplora il rapporto tra identità femminili, natura e collettività, restituendo immagini che raccontano l’outdoor come territorio fluido e sensibile.
Arc’teryx Postcards Collection è un progetto che invita a rallentare, osservare, scegliere. A riscoprire il gesto di scrivere una cartolina, ma anche a guardare la montagna con occhi diversi: non più solo luogo da raggiungere, ma linguaggio da ascoltare.
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