Categorie: Fotografia

Con Sirens, Nan Goldin porta a Londra la sua ballata della vita

di - 26 Novembre 2019

Nan Goldin irrompe sulla scena artistica londinese con Sirens, un’edizione rinnovata del suo diario di vita, riaccendendo la memoria sul lavoro storico con il quale ha documentato e celebrato la vita delle comunità queer e degli emarginati di tutto il mondo. Composto da diversi lavori tratti dalla storica Ballad of the sexual dependency, Sirens approda alla Marian Goodman Gallery di Londra, presentando tre opere di Goldin mai viste prima, oltre a fotografie formative più antiche. Il titolo della mostra è dunque un rimando al fulcro dell’esibizione: un video che, nel doloroso tributo alle vite perse, richiama con urgenza a una presa di coscienza.

Un’artista impegnata nel diritto alla vita

Nan Goldin si è sempre distinta, oltre che per la brillante carriera artistica, anche per il forte attivismo militante nella lotta del diritto alla vita. Si è recentemente resa protagonista di una protesta contro l’etica discutibile delle grandi aziende che donano fondi al Victoria & Albert Museum di Londra. Il museo, infatti, ancora oggi accetta donazioni provenienti da fonti controverse. In questo caso, l’azienda donatrice è la Purdue Pharma, responsabile della produzione e distribuzione dell’OxyContin, un antidolorifico ritenuto tra i maggiori responsabili della crisi degli oppiacei.

Nan Goldin con gli attivisti di PAIN al Victoria & Albert

L’attenzione che l’artista rivolge all’argomento è indubbiamente segnata dalla grande sensibilità con la quale, per tutta la sua vita, si è rivolta ai problemi di fragilità e dipendenza.
Dagli anni ’70 infatti, Goldin documenta la vita di amici, parenti e di tutte le personalità eccentriche che ruotano nella sua orbita con franchezza contusiva.

Nei suoi lavori esplora la tossicodipendenza con uno sguardo candido, imparziale, ma profondamente empatico, lasciando emergere l’estetica ribelle e dolorosa che impregna la lotta delle comunità outsider di tutto il mondo per garantirsi il diritto ad una vita pienamente libera.

Il grido di avvertimento delle Sirens di Nan Goldin

L’opera in mostra e tutto il percorso espositivo riflettono sulla dicotomica alternanza fra l’oscura dipendenza e una libertà straziante e mai reale, temi che hanno orientato il lungo viaggio della vita dell’artista. Giocando a rotazione con Memory Lost (2001), Sirens identifica l’attrazione ipnotica delle creature mitologiche con il fascino di essere altro, legando però l’irresistibile richiamo della dipendenza a una logica di avvertimento.

Nan Goldin, Greer modeling jewlery, NYC, 1985 Archival pigment print 45 x 30 in. (114.3 x 76.2 cm)

Sirens, lavoro in mostra a Londra fino a gennaio 2020, costituisce forse l’opera più esperienziale della carriera artistica di Goldin. A partire dal piano inferiore, che ancora presenta i lavori fotografici degli anni ’70 dedicati alle donne trans e alle drag queen, si passa per i nuovi lavori che evocano un’esperienza sensuale e mistica, fino ad arrivare all’ultimo piano: immagini di cieli in cambiamento lasciano che lo sguardo passi oltre al dolore terreno.

L’invisibile diventa visibile

In un momento in cui più che mai è necessario mostrare la fragilità e la complessità delle identità che colorano la ricchezza delle realtà subalterne, comunità da sempre lasciate al margine della società, la sensibilità di Nan Goldin travolge ancora una volta con la sua potenza.
Il nuovo lavoro si inserisce perfettamente nel nostro tempo, consolidando una lotta artistica e politica votata all’elogio delle vite. Certo è che, grazie ai suoi lavori, come lei stessa ha dichiarato per il testo del video The other side, «L’invisibile è diventato visibile».

Nan Goldin, The Other Side, 1994 – 2019 Slideshow (35mm slides transferred to digital); 16 min. 46 sec.

Articoli recenti

  • Street Art

Sentenza OZMO, l’arte è libera. E pure la Street Art è innocente

Con la Sentenza Ozmo, il tribunale riconosce definitivamente la Street Art come valore culturale: una decisione destinata a fare scuola…

22 Maggio 2026 14:44
  • Mercato

L’arte moderna e contemporanea di Farsettiarte, attraverso 10 top lot

A Prato, Farsettiarte mette in vendita una ricca selezione di opere che raccontano l'arte del Novecento. Da Morandi a Warhol,…

22 Maggio 2026 14:04
  • Arte contemporanea

Venezia, un progetto porta l’arte contemporanea negli spazi di una scuola media

Aule e corridoi della scuola media Calvi ospitano installazioni, workshop e performance, per un progetto promosso da una rete di…

22 Maggio 2026 12:30
  • Fotografia

Il libro fotografico come opera: a Exposed Torino arrivano i Dummy Award

EXPOSED Torino Photo Festival entra nella fase finale, con mostre, incontri, passeggiate e con l'assegnazione del Dummy Award dedicato ai…

22 Maggio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Il contemporaneo al centro del Mediterraneo: Fondazione OELLE e Artissima si incontrano a Catania

Echoes of Practice: il talk di Fondazione OELLE e Artissima al Palazzo della Cultura di Catania farĂ  il punto sul…

22 Maggio 2026 9:28
  • Arte contemporanea

Napoli Gallery Weekend 2026: tornano i giorni dell’arte contemporanea diffusa in cittĂ 

La terza edizione di Napoli Gallery Weekend riunisce gallerie, fondazioni, musei e istituzioni dell’arte contemporanea, in un programma diffuso in…

22 Maggio 2026 8:30