Joy Division, London, (1979). Courtesy of Anton Corbijn
Dal 24 al 28 febbraio 2022 saranno esposte in mostra una selezione di opere di Anton Corbjin che include immagini inedite provenienti dall’archivio del fotografo.
La mostra sarà visitabile a L’Aia, solo su appuntamento e online su de-Pury.com. Tutte le opere saranno ovviamente in vendita.
Anton Corbjin è un fotografo, regista, grafico e video artista olandese, rinomato per i suoi ritratti in bianco e nero di noti personaggi del mondo dello spettacolo e della moda.
“Ogni volta che negli anni guardavo una fotografia sorprendente su Rolling Stone, NME o qualsiasi altra pubblicazione musicale, controllavo il fotografo ed era invariabilmente Anton Corbjin. Successivamente ho seguito con grande interesse la prospettiva unica che Corbjin offre nel suo lavoro da fotografo che come regista. Questa mostra include alcune delle mie fotografie preferite in assoluto. Se il mondo della moda è stato il trampolino di lancio per Helmut Newton il mondo della musica è stato il trampolino di lancio per Anton Corbijn. Come Newton, Corbjin ha superato il suo blocco di partenza ed è diventato estremamente influente in tutta la cultura contemporanea.” Ha dichiarato de Pury.
Noto per la sua capacità sorprendente e peculiare di scattare con una velocità dell’otturatore lenta per catturare gesti e movimenti in un modo eccezionalmente unico, il lavoro di Corbijn è incentrato soprattutto sul movimento, fornendo uno sguardo unico e intimo su alcune delle più grandi icone contemporanee. Tra i volti noti ricordiamo Kate Moss, Virgil Abloh, Damien Hirst, Gerhard Richter e Christy Turlington. Lo stile inconfondibile di Corbjin riesce a conferire un tocco naturale ai suoi soggetti, catturando al tempo stesso imperfezioni e la loro personalità. Alla fine del XX secolo, il suo stile di produrre foto in bianco e nero utilizzando pellicole sgranate, è diventato una parte importante della nostra cultura visiva, divenendo una tecnica ampiamente utilizzata.
Corbjin ha iniziato la sua carriera come fotografo di musica nei primi anni ‘70, immortalando band locali della sua adolescenza nei Paesi Bassi, prima di trasferirsi a Londra nel 1979 per iniziare a lavorare per la rivista musicale britannica New Musical Express (NME) in qualità di fotografo del loro staff. Ha intrapreso collaborazioni anche con note riviste come Rolling Stone, SPIN e Vogue e per copertine di dischi, scattando anche per la rivista The Face. Ha realizzato video musicali già dal 1983, dirigendo da allora più di 80 video per i Nirvana, Jhonny Cash, Coldplay, Joy Division, U2 e Depeche Mode. Successivamente si è addentrato anche nella regia dei lungometraggi: il suo primo film è stato Control del 2007, The American con George Clooney nel 2010 e A Most Wanted Man di Philip Seymour Hoffman del 2014.
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