Con “Cuba Pre Mundo”, aperta da questa sera fino al 6 ottobre, la lussureggiante vegetazione dei parchi naturali di Cuba entra nelle sale del Torcolarium del Polo Museale delle Lucrezie di Todi. In mostra, una selezione di una cinquantina di fotografie realizzate da Brunella Longo (1965, Cassino) nel corso di cinque lunghi soggiorni a Cuba, durante i quali la fotografa ha osservato la vegetazione dei parchi naturali, trasformando il viaggio in un’esperienza dai tratti quasi spirituali.
La mostra, a cura di Massimo Mattioli, promossa dal Museo Camusac di Cassino e patrocinata dal comune di Todi, espone una selezione di scatti tratti dal libro fotografico “Cuba Pre Mundo. Viaggio iniziatico per immagini”, edito da Gangemi Editore.
«Una terra di profondi contrasti. E un viaggio che da fisico si fa spirituale fino a diventare allegorico, evocandone l’identità storica e sociale nel kaos biologico che impronta molte immagini», scrive il curatore Massimo Mattioli. «A Cuba, Brunella Longo trova la sua osmosi con l’anima del luogo andando a ricreare proprio nella natura i caratteri di una realtà metafisica – o superfisica – che travalica le contingenze: e a testimoni di questa catarsi chiama gli elementi, aria, acqua, terra, luce. Una strutturata immagine sui parchi naturali dell’isola, che sublima in epopea epica quando l’artista monumentalizza rocce, alberi, radici, foglie: richiamando la temperie mitologica dei bestiari medievali nella scelta di leggere le schizofreniche diversità di questa terra come tracce o membra di un fantastico animale. Vene, Polmoni, Stomaco, Budella, Orme…».
Tutte le immagini:Â Brunella Longo, Cuba Pre Mundo, 2019, courtesy Gangemi Editore
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