Categorie: Fotografia

Il mondo merita testimonianza: il video della nuova campagna Leica

di - 21 Gennaio 2021

L’amore e la guerra, la forza e le lacrime, la solitudine e la follia. Tutto questo esisterebbe lo stesso, se non ci fosse nessuno a raccontarlo? È dalla semplice e immensa poesia dello sguardo che parte la nuova campagna worldwide di Leica, video e stampa, dedicata alla preziosità della testimonianza, quel gesto, non sempre volontario, spesso istintivo, che ci porta a focalizzare l’immagine sulle infinite, piccole e grandi storie quotidiane che attraversiamo ogni giorno, in ogni angolo del nostro pianeta.

Tokyo, Japan, Street Photography, Leica Q

The World Deserves Witness, il Mondo merita testimonianza, scandisce la voce del fotografo Joel Meyerowitz nel video della nuova campagna Leica, creata dall’agenzia pubblicitaria TBWA PARIS e sviluppata utilizzando solo fotografie esistenti. Immagini di mari e di deserti, di navi della speranza e di carri armati, di rughe d’espressione e di gesti spontanei, tutte originali: nessuna foto è stata creata o messa in scena per adattarsi al concept, nulla è stato ritoccato o modificato. La campagna, alla quale hanno contribuito oltre 30 fotografi, include immagini scattate in più di 15 Paesi, che cambieranno e si rinnoveranno nel tempo. Tra gli autori italiani scelti per la pubblicità mondiale, anche il fotografo e direttore editoriale di Exibart Street, Eolo Perfido, con tre sue foto, e il fotoreporter Gabriele Micalizzi.

Gabriele Micalizzi

Nata dalla storica azienda Optischen Instituts, Leica sviluppò la prima macchina fotografica con pellicola 35 millimetri nel 1914, permettendo alle persone di raccontare il proprio mondo e i propri momenti, non importa quanto piccoli o grandi fossero. Oggi, la società riunisce quattro diverse aziende europee, operanti nel settore dell’ottica e dell’elettronica, attive nella produzione di microscopi, strumenti geodetici, apparecchi per la tecnologia medica. Recentemente ha lanciato una edizione speciale in rosso dell’obbiettivo TTArtisan 50mm F0.95, per celebrare l’anno cinese del bue.

Una storia che dura più di un secolo e che guarda alla bellezza dei giorni da vivere attimo dopo attimo, testimoniando la bellezza, la grazia e la poesia di tutti i giorni, l’ironia e il dramma senza fine della nostra condizione umana. Il nostro mondo, inquadrato e fissato per sempre.

Articoli recenti

  • Cinema

L’anno che verrà, al cinema: i film più attesi del 2026

Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre

1 Gennaio 2026 17:46
  • Attualità

Nel Capodanno di Amsterdam va in fiamme la Vondelkerk, capolavoro del neogotico

Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…

1 Gennaio 2026 17:42
  • Arte moderna

Sargent: il lampo che abbagliò Parigi. Ora in mostra al Musée d’Orsay

Nel centenario della sua morte, il Musée d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…

1 Gennaio 2026 16:00
  • Libri ed editoria

L’AI spopola nella moda. E un nuovo progetto editoriale la racconta

FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…

1 Gennaio 2026 14:00
  • Arte contemporanea

In Tasmania c’è una nuova installazione permanente di Anselm Kiefer

A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…

1 Gennaio 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Driant Zeneli, la favola che cade nel reale: la mostra in una ex chiesa di Lecce

La storica chiesa sconsacrata di San Francesco della Scarpa, nel centro di Lecce, ospita una suggestiva mostra di Driant Zeneli:…

1 Gennaio 2026 9:30