Categorie: Fotografia

Il senso dell’eleganza, in venticinque ritratti di Giovanni Gastel a Napoli

di - 29 Gennaio 2020

Presso Al Blu di Prussia, lo spazio multidisciplinare di Giuseppe Mannajuolo diretto da Mario Pellegrino, è stata presentata “Selected works”, la prima esposizione fotografica di Giovanni Gastel a Napoli. Il maestro milanese, attraverso il progetto curato da Maria Savarese, sublima il ritratto femminile, qui diversificato in 25 scatti, elevandolo sopra la precaria condizione esistenziale, non trasfigurandolo sotto il peso delle difficoltà quotidiane.

Giovanni Gastel, Selected Works, Al Blu di Prussia, Napoli

La sua estrazione sociale, che ha condizionato la scelta estetica, lo ha educato alla visione classicheggiante della perfezione e alla percezione altissima della donna, influenzando la sua rappresentazione fotografica del soggetto femminile. Il ritratto, per il grande fotografo, esprime un disarmante erotismo che si evince tramite l’eleganza delle forme. La sensualità che traspare dai ritratti di Giovanni Gastel in mostra a Napoli non è codificata tramite la volgarità esplicita della nudità, ma attraverso i tratti appena esaltati dalla luce, vagamente accennati dai volumi, in parte esposti allo sguardo.

Giovanni Gastel, Parrot, Vanity Fair, 2007

Tra moda e arte: il percorso di Giovanni Gastel

Il percorso artistico di Gastel si è sviluppato grazie allo stretto rapporto con il mondo della moda. Inizia a collaborare nel 1981, dopo aver avuto già i primi contatti con la fotografia negli anni Settanta, con la rivista Annabella e nel 1982 collabora con Vogue Italia, con Mondo Uomo e con Donna. In queste circostanze, più naturali e affini al suo linguaggio, esprime la sua educazione che egli stesso definisce neoclassica. L’intenso lavoro, soprattutto nel ritrarre la figura femminile, ne fanno negli anni uno dei più apprezzati fotografi del settore. Infatti, ha al suo attivo la collaborazione con più di 50 testate italiane e internazionali, con la pubblicazione di circa 130 copertine. Altrettando numerose sono state le campagne pubblicitarie (oltre 500) per importanti case di moda: Dior, Trussardi, Guerlain, Missoni, Tod’s e altre grandi firme.

Giovanni Gastel, Cara Peloso, Donna, 1990

Quindi, l’espressione tramite il mezzo fotografico è una sorta di metodo per delineare il mondo stesso di Gastel, intessuto di vicende legate all’arte e alla volontà di poterla vivere ma, soprattutto, la capacità di liberarla: «per me ogni espressione artistica, ha un corpo e un’anima. Viste da angolazioni diverse, le immagini acquisiscono nuove interpretazioni in un divenire continuo».

Articoli recenti

  • Mostre

Al Magazzino delle Idee di Trieste, il Giappone si racconta attraverso la fotografia

Fino al 7 giugno 2026 il Magazzino delle Idee di Trieste presenta uno spaccato della scena fotografica e video nipponica,…

18 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Nelle opere di Lucia Tkacova si muove la dimensione universale della sofferenza

AlbumArte presenta Pain Chain di Lucia Tkáčová: una mostra che attraversa trauma, dipendenza e co-dipendenza, trasformando l’esperienza personale in una…

17 Febbraio 2026 19:30
  • Fotografia

A Fair Day: il cold case irlandese di Martin Parr, prima del colore

Alla The Photographers’ Gallery di Londra, una mostra riporta in primo piano il Martin Parr in bianco e nero: le…

17 Febbraio 2026 18:32
  • Musei

Arte e benessere: le nuove geografie dei musei italiani

Che trascorrere del tempo a contatto con l'arte apporti benefici in termini di benessere psicologico è vero, ma non basta.…

17 Febbraio 2026 18:01
  • Mostre

Le forme sospese di ARIS, in mostra da SpazioC21 di Reggio Emilia

Dal lettering urbano alla forma nello spazio, la ricerca di ARIS approda da SpazioC21 di Reggio Emilia: metallo, aria e…

17 Febbraio 2026 15:55
  • Mercato

Napoli all’incanto nel nuovo catalogo online di Blindarte

Sguardo ai lotti dell’asta tematica NAPOLI800900: una selezione di opere dall’Ottocento al presente, per ripercorrere e omaggiare la ricchezza artistica…

17 Febbraio 2026 13:23