Kate Steinitz, American, Backstroke, 1930, stampa alla gelatina ai sali d'argento, 26.6 x 34.1 cm, The Museum of Modern Art, New York, Thomas Walther Collection, donazione di Thomas Walther © The Steinitz-Berg Family Art Collection, 1930, immagine digitale © 2021 The Museum of Modern Art, New York/Scala, Florence
Capolavori della Fotografia Moderna 1900-1940: La collezione Thomas Walther del Museum of Modern Art, New York è il titolo della nuova mostra fotografica inaugurata al MASILugano. Sarà possibile visitarla a partire dal prossimo 25 aprile sino al 1 agosto.
L’esposizione, organizzata dal MoMA, comprende oltre trecentocinquanta fotografie appartenenti alla collezione Thomas Walther che, come ha ricordato oggi durante la conferenza stampa di presentazione il direttore Tobia Bezzola, per la prima volta saranno presentate in Europa.
Il MoMA acquisì la collezione tra il 2001 ed il 2017. Gli scatti fanno parte della raccolta privata di Thomas Walther composta tra il 1977 ed il 1997 e comprende singolari immagini realizzate dai protagonisti della storia della fotografia accanto a scatti di oltre cento altri autori meno conosciuti. Fra questi mette in evidenza l’opera di artisti a cui Walther dedicò particolare attenzione, fra cui André Kertész, Germaine Krull, Franz Roh, Willi Ruge, Maurice Tabard, Umbo e Edward Weston. Realizzate sia all’esterno sia in studio le fotografie erano destinate a mostre d’avanguardia o più semplicemente alla carta stampata.
«La circolazione transatlantica di idee, immagini, oggetti e persone stimolava dibattiti animati sulla trasformazione della visione, oltre che sui vari usi e possibilità offerti dal medium fotografico».
La mostra è organizzata in sezioni tematiche che sottolineano le connessioni tra le opere. Ciò che meglio esprime a collezione è proprio il dinamismo della modernità, aspetto particolarmente evidente nei ritratti e negli scatti che urbani, così come nella scelta di espedienti tecnici sperimentali quali punti di vista inusuali e distorsioni.
Il progetto è stato curato da Sarah Meister, responsabile del Dipartimento di Fotografia del MoMA, Quentin Bajac, direttore del Jeu de Paume di Parigi e Jane Pierce assistente di ricerca presso la Carl Jacobs Foundation.
Nella mostra avremo modo di ammirare scatti iconici di fotografi statunitensi come Alfred Stieglitz, Edward Steichen, Paul Strand, Walker Evans o Edward Weston accanto ad europei come Karl Blossfeldt, Brassai, Henri Cartier-Bresson, Andre Kertesz e August Sander. Ben enfatizzata nella mostra è la fotografia al femminile splendidamente rappresentata nella Collezione Walther dagli scatti di Berenice Abbott, Marianne Breslauer, Claude Cahun, Lore Feininger, Florence Henri, Irene Hoffmann, Lotte Jacobi, Lee Miller, Tina Modotti, Germaine Krull, Lucia Moholy e molte altre pionere della fotografia moderna. L’esposizione presenta inoltre capolavori della fotografia del Bauhaus (El Lissitzky, la già citata Lucia Moholy e Laszlo Moholy-Nagy) del costruttivismo (Aleksandr Rodchenko, El Lissitzky) e del surrealismo (Man Ray, Maurice Tabard, Raoul Ubac).
Una mostra imperdibile, che inaugura le riaperture della maggior parte dei musei del nostro territorio e che speriamo possiate visitare di persona.
Penultimo giorno di Arte Fiera: oggi ne approfittiamo per un lungo giro in città, alla scoperta delle mostre, delle performance…
Napoli ospita Artinmove Weeks – Reverse Angle, prima edizione del festival diffuso dedicato a cinema sperimentale, videoarte e media time-based,…
Annunciati i sette premi e le acquisizioni di Arte Fiera 2026, la prima edizione diretta da Davide Ferri: una mappa…
La più longeva tra le fiere d’arte italiane è tornata a essere un appuntamento e imprescindibile per il sistema dell’arte.…
Le opere di sette artiste in altrettante sedi dell’Alma Mater Studiourm di Bologna, per indagare il rapporto non pacificato tra…
La fiera bolognese che ha inscritto la nuova edizione nel tema della riconciliazione, prosegue fino all’8 febbraio a Palazzo Isolani,…