M’hammed Kilito, Before it’s Gone
Tra le varie manifestazioni internazionali dedicate alla fotografia, da Paris Photo alla milanese MIA Fair, merita sicuramente una certa attenzione il LagosPhoto Festival, la cui 14ma edizione si svolgerà fino al 31 dicembre 2023. Organizzato dalla African Artists Foundation, una istituzione non-profit con base a Lagos, in Nigeria, per la prima volta il Festival estende il suo programma anche a Cotonou e Ouidah, le due principali città della Repubblica del Benin, oltre che nella capitale, Porto-Novo. Se la Nigeria ormai da diversi anni sta mostrando non solo la ricchezza e la varietà ma anche la “contemporaneità” della sua produzione artistica e culturale (e con un museo, il MOWAA, molto attivo in questo senso), per il Benin si tratta di un’occasione importante, contando anche che, nel 2024, per la prima volta parteciperà alla Biennale d’Arte di Venezia, con un progetto che coinvolgerà quattro artisti – Chloé Quenum, Moufouli Bello, Ishola Akpo e Romuald Hazoumè – a cura di Azu Nwagbogu.
38 sono invece gli autori, provenienti da tutto il mondo, tra cui Raquel van Haver, Zanele Muholi, Arko Datto, Eugenia Lim, Phil Toledano e Rehab Eldalil, invitati a LagosPhoto 2023, il cui titolo, Ground State – Fellowship Within the Uncanny (Stato fondativo – La compagnia del perturbante), è riferito al potere misterioso dell’immagine fotografica, che si esplica nell’esplorazione e nella restituzione del presente ma anche nella sua re-immaginazione e nella sua cura. Avviato nel 2010, LagosPhoto ha contribuito a creare una comunità di artisti locali e internazionali uniti dalla fotografia. Attraverso un ampio programma di mostre, workshop, proiezioni e installazioni all’aperto, il festival promuove l’istruzione e rivendica l’utilizzo di spazi pubblici. Varie le sedi coinvolte, dalla Fondation Zinsou di Ouidah, a Les Ateliers Coffi di Cotonou, fino alla Soto Gallery di Lagos, oltre alla sede della African Artists Foundation.
«Negli ultimi due decenni la fotografia ha svolto un ruolo significativo nell’ascesa delle ideologie della post-verità che incoraggiano società tribali e divise. Il malessere del XXI secolo presenta possibilità inquietanti e ansie derivanti da realtà distopiche post-covid, conflitti crescenti e i segni indelebili del cambiamento climatico», spiegano dall’organizzazione. Per la sua edizione 2023 LagosPhoto ha dunque incitato gli artisti a mostrare nuove prospettive di rinascita e di equilibrio dell’umanità, «Attraverso visioni piene di speranza, di natura sociale, politica, ambiente e cambiamento spirituale».
Questa la lista completa di tutti gli autori partecipanti a LagosPhoto Festival 2023: Adrian L. Burrell, Aïsso Eliane, Ailbhe Ní Bhriain, Amina Kadous, Arko Datto, Candela Paniagua, Carlos Idun, Chris Iduma, Eugenia Lim, Federico Estol, Fikayo Adebajo, Georges Adeagbo, Gloria Oyarzabal, Gohar Dashti and Hamed Noor, Isadora Romero, Ishola Akpo, Jon Henry, Laeila Adjovi, Louis Oke-Agbo, Maheder Haileselassie, Maija Tammi, Matthew Thorne & Derik Lynch, M’hammed Kilito, Minie Atairu, Mo Laudi, Phil Toledano, Poulomi Basu, Prince Charles Uhunoma, Raquel Van Haver, Raul Jorge Gourgel, Rehab Eldalil, Roman Butym & Pavlo Kyryk, Sophie Négrier, Tobi Onabolu, Trent H. Bozeman, Wesaam Al Badry, Zanele Muholi, Zora J Murff.
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