Categorie: Fotografia

L’arte della fotografia di scena: la mostra di Marcello Norberth nelle Marche

di - 12 Agosto 2024

Nell’ambito della quinta edizione del Ginesio Fest, San Ginesio rende omaggio al grande fotografo Marcello Norberth, nato proprio nel Comune in provincia di Macerata, il 16 gennaio 1937, e scomparso lo scorso 5 marzo, all’età di 87 anni. Si tratta della prima retrospettiva dedicata al Maestro della fotografia di scena italiana, che rese immortale il volto dei più celebri attori italiani. Curata dal figlio di Marcello Norberth, Luca Manfrini, la mostra sarà allestita presso il Loggiato dei Lumi.

Marcello Norberth studiò a Firenze, dove si diplomò all’Accademia di belle arti. Successivamente si trasferì a Roma, dove visse operando come fotografo professionista. Insieme ad altri fotografi di scena del suo periodo, come Tommaso Le Pera, Luigi Cimnaghi, Maurizio Buscarino, documentò gli spettacoli fondamentali della storia del teatro contemporaneo dagli anni ’70 fino al primo decennio del XXI secolo. Nella sua carriera instaurò collaborazioni con importanti registi teatrali, come Orazio Costa, Eduardo De Filippo, Massimo Castri, Peter Stein, Luigi Squarzina, Antonio Calenda, Maurizio Scaparro e, in particolare, con Luca Ronconi. Ma oltre alla fotografia di scena, Norberth si cimentò anche nell’immortalare attori come De Filippo, Lollobrigida, Gassman, Lisi, Accorsi.

L’importanza della sua produzione fotografica è riconosciuta soprattutto per avere documentato la quasi totalità della spettacoli diretti da Luca Ronconi. Il sodalizio artistico iniziò durante il periodo degli spettacoli del Laboratorio di progettazione teatrale di Prato per poi consolidarsi durante le direzioni artistiche di Ronconi, al Teatro Stabile di Torino, dal 1989 al 1994, al Teatro di Roma, dal 1994 al 1998, e infine, dal 1999 al 2015, al Piccolo Teatro di Milano.

«Marcello Norberth torna nella sua terra, simbolicamente attraverso le sue fotografie. Un ritorno o meglio un incontro con la sua regione e luoghi di origine, un territorio che non ha mai scordato ma che per lui è stato fonte di continua ispirazione ed orgoglio», ha commentato Luca Manfrini.  «Norberth oltre ad avere dedicato parte del suo lavoro alla fotografia di scena, si cimentò attraverso i suoi ritratti ai più importanti attori italiani in una continua ricerca della fotogenicità. De Filippo, Lollobrigida, Gassman, Lisi, Accorsi, Benigni e molti altri hanno voluto che il suo sguardo si posasse su di loro e li immortalasse in istanti di grande unicità».

La mostra sarà visitabile fino al 4 ottobre.

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