Ettore Sottsass, Foto dal finestrino, architettura - interni (sacro) - luci © Ettore Sottsass
In occasione della XI edizione di MIA FAIR – Milan Image Art Fair, Untitled Association propone a professionisti del settore, appassionati d’arte e non solo, una serie di itinerari in città, ispirati al tema della fotografia.
Quinto e ultimo itinerario per questa settimana dedicata alla fotografia. Come prima tappa partiamo dalla Triennale (M1 e M2 / Cadorna), che ospita quattro mostre espressamente dedicate alla fotografia – dagli scatti di Giovanni Gastel nella grande mostra The People I Like, alle sequenze quasi teatrali di Barbara Probst, passando per Raymond Depardon ed Ettore Sottsass – oltre a quella su Saul Steinberg, ricca anch’essa di un interessantissimo apparato fotografico, giunta oggi al suo ultimo giorno di apertura.
Dalla Triennale ci dirigiamo in metro verso il MUDEC – Museo delle Culture, in zona Tortona (M2/P.ta Genova FS), dove segnaliamo I Believe in Miracles di David LaChapelle, insieme a Cina 1948/49-1958 di Henri Cartier-Bresson. La nuova mostra di LaChapelle presenta numerosi scatti inediti, che trattano tematiche legate alla vulnerabilità del pianeta e alla fragilità dell’uomo.
Cina 1948/49-1958, realizzata grazie alla collaborazione della Fondazione Henri Cartier-Bresson, riunisce un eccezionale corpus di fotografie e documenti di archivio del fotoreporter francese. Un excursus senza precedenti che racconta due momenti chiave nella storia della Cina: la caduta del Kuomintang con l’istituzione del regime comunista (1948-1949) e il “Grande balzo in avanti” di Mao Zedong (1958).
Per concludere l’itinerario di oggi, ci spostiamo nel pomeriggio in zona Corvetto (M3/Corvetto, Linea 95/Via Cassinis – Via Quaranta), dove il team di EXAMATO presso gli spazi di OBlò di via Pordoi propone la prima personale di Marco Paleari, Sembra facile ma non è difficile, visitabile anche oggi su appuntamento dalle 15 alle 19. Paleari riflette ed evidenzia nelle sue opere la “postura delle cose”: una raccolta di opere a matita di vario formato in cui l’artista tramite il procedimento del ricalco ragiona sul disegno “obbligato”. Nei suoi quadri la punta della matita, come un sismografo, registra l’impressione di un dato momento, producendo una linea tagliente che delinea le sagome di oggetti e persone.
La Triennale di Milano
Via Alemagna, 6
T. +39 02 724341
info@triennale.org
triennale.org
Saul Steinberg Milano New York
A cura di Italo Lupi e Marco Belpoliti
> 01.05.2022
The People I Like
Giovanni Gastel
> 22.05.2022
Poesia e verità
Barbara Probst
> 22.05.2022
Foto dal finestrino
Ettore Sottsass
> 12.06.2022
La vita moderna
Raymond Depardon
> 12.06.2022
MUDEC – Museo Delle Culture
Via Tortona, 56
+39 0254917
info@mudec.it
mudec.it
David LaChapelle. I Believe in Miracles
A cura di Denis Curti e Reiner Opoku
> 11.09.2022
Cina 1948/49 – 1958
Henri Cartier-Bresson
> 03.07.2022
EXAMATO
info.examato@gmail.com
presso OBlò, Via Passo Privata Prodi, 10
Sembra facile ma non è difficile
Marco Paleari
> 14.05.2022
*visitabile su appuntamento dalle 15:00 alle 19:00
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