© Vaste Programme, The Long Way Home of Ivan Putnik, Truck Driver, 2020
Dal 14 dicembre, è online il nuovo sito di Giovane Fotografia Italiana, il progettodel Comune di Reggio Emilia che lancia l’open call per l’ottava edizione, alla ricerca di giovani talenti under 35 della fotografia contemporanea.
Come ha spiegato la curatrice Ilaria Campioli «GFI nasce dalla volontà del Comune di Reggio Emilia di creare uno spazio dedicato ai giovani artisti che utilizzano la fotografia. A partire dalla public call fino alla mostra finale, l’idea è quella di offrire occasioni di visibilità – anche internazionale – e di dialogo ai partecipanti». L’iniziativa si rivolge ai giovani artisti nati o residenti in Italia, ed offre loro la possibilità di candidare un progetto fotografico che sviluppi il tema definito ogni anno in linea con il festival Fotografia Europea.
Il tema presentato per questa edizione è Reconstruction: una sfida agli artisti ad usare lo strumento della fotografia – nata per riprodurre il reale – per rappresentare il visibile attraverso le molteplici dimensioni dell’immaginazione. «La fotografia può ricostruire ciò che è nascosto o irraggiungibile, può ricomporre la complessità dai frammenti, ricreare il passato, ma anche contribuire alla ricostruzione di un’idea di futuro per il mondo». In sintesi, tramite la combinazione di fotografia e immaginazione, si intende arrivare a una più autentica comprensione del reale.
Tra i temi delle scorse edizioni ricordiamo: Cambiare/Fotografia e responsabilità , Activism, Loop, Sideways, Ropes/Corde; ogni tema ha richiesto ai partecipanti di usare competenze tecniche e immaginazione nell’elaborare e creare un prodotto artistico in relazione all’attivismo, il tempo e l’inesplorato in rapporto con l’attualità ma anche con il passato e il suo futuro. Tali progetti, dalla prima edizione del 2012 all’ultima del 2019, sono ora disponibili nella sezione archivio del sito di Giovane Fotografia Italiana. Oltre alle foto degli autori delle scorse edizioni – più di settanta dal 2012 ad oggi – sono disponibili degli approfondimenti con interviste ad artiste e artisti, notizie biografiche e news sulle loro carriere. Il fine di questo prezioso archivio digitale è di rendere questo patrimonio culturale fruibile allo studio e alla ricerca, oltre che, essere un’ottima vetrina espositiva per gli artisti.
Al termine della call, una giuria di calibro internazionale, composta dai curatori del progetto Ilaria Campioli e Daniele De Luigi, affiancati dalle direzioni artistiche dei festival partner, selezionerĂ i sette progetti ritenuti migliori tra le tante candidature che arrivano sempre piĂą numerose.
A conclusione dell’iniziativa, per la primavera 2021, all’interno del programma del festival Fotografia Europea, è prevista una mostra collettiva nell’antico chiostro dell’ex convento di San Domenico di Reggio Emilia.
Durante l’evento verranno esposti i sette progetti artistici di Domenico Camarda, Irene Fenara, Alisa Martynova, Francesca Pili, Vaste Programme (Giulia Vigna, Leonardo Magrelli e Alessandro Tini), Martina Zanin, Elena Zottola, selezionati per l’ottava edizione di Giovane Fotografia Italiana. Inoltre, il miglior progetto selezionato tra i sette finalisti beneficerà del Premio Giovane Fotografia Italiana, giunto alla terza edizione ed istituito con il sostegno dell’azienda Reire srl.
Per maggiori info e per seguire gli aggiornamenti sul progetto vi consigliamo di consultare il sito e di seguire i loro canali social Facebook e Instagram.
Giovane Fotografia Italiana è promossa dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, Fotografia Europea, Circulation(s) Festival de la jeune photographie europeénne di Parigi, Photoworks – Brighton Photo Biennial, Festival Panorà mic di Granollers, Barcellona.Con il contributo di Regione Emilia-Romagna (nell’ambito di Emilia 2020-2021) e Reire srl.
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