Categorie: Fotografia

Tutti i volti della misoginia: la fotografa Laia Abril ai talk Instagram di Rufa

di - 15 Giugno 2020

Lunedì 22 giugno, alle 18.30, la docente RUFA Fiorenza Pinna e l’artista Laia Abril si confronteranno, sull’account Instagram @rufa_university, sul tema Fotografia contemporanea e photobooks.

RUFA ha scelto il proprio account Instagram per mettere in dialogo esperti e artisti, docenti e perfomer, in una formula già testata nello scorso mese di maggio con la diretta che, tra gli altri, ha visto coinvolti ZeroCalcare e Daniele Ciprì.

Il lavoro e la testimonianza di Laia Abril

Laia Abril è una fotografa e artista spagnola. Ha collaborato con la rivista “Colors” e ha esposto le sue opere negli Stati Uniti, in Cina, in Svizzera, in Italia e altri paesi. Ha pubblicato i libri The epilogue (Dewi Lewis, 2014), Tediousphilia (Musée de l’Elysée 2014), Lobismuller (RM, 2016) e On abortion (Dewi Lewis 2017). Quest’ultimo rappresenta una sorta di pietra miliare: un’inchiesta multimediale sui rischi e le conseguenze dell’aborto illegale.

Muovendosi tra passato e presente Laia Abril bilancia superbamente il lato artistico e quello giornalistico in una narrazione precisa, meticolosa, non urlata che tra immagini, testimonianze e registrazioni audio va a illuminare le varie sfaccettature delle argomentazioni che affronta. Uno dei progetti sui quali ha lavorato per più tempo è A History of Misogyny, premiato, nel 2016 con l’Arles-Prix de la photo Madame Figaro. Alla stessa opera, nel 2018, è stato conferito il Visionary Award. Nel 2019 e nel 2020, a questo prestigioso elenco, si sono aggiunti il Magnum Foundation e il 2020 FOAM Paul-Huf Award.

Si definisce «un’artista multidisciplinare», capace di far interagire i contenuti testuali con la fotografia, l’art video e il suono. In ogni suo lavoro dà forma e sostanza a una contaminazione tra arte e fotogiornalismo, in un percorso personale e intenso tra l’aderenza ai fatti, che rimane ineccepibile, e la potenza evocativa della narrazione che induce alla riflessione. Da qualche tempo ha concentrato i propri sforzi su un progetto artistico intitolato On rape culture. I suoi lavori sono stati esposti in tutto il mondo: Musée de l’Elysée, Fotomuseum Winterthur, FRAC, MNAC, FotoColectania.

I prossimi appuntamenti

Dopo il talk con l’illustratrice Mirka Andolfo e con Laia Abril, gli incontri RUFA proseguiranno mercoledì, 24 giugno, alle ore 18.30, con Caterina Tomeo che parlerà con Nicola Ratti in un appuntamento del percorso formativo Safe and Sound. Musicista e sound designer, Nicola Ratti è l’artista dei cinque continenti. I suoi eventi, infatti, hanno avuto luogo in Europa, Nord America, Russia e Giappone. Un elenco infinito di luoghi ed incontri, di contatti e relazioni che, sotto forma di esperienze, si ritrovano nelle sue esecuzioni. Nel 2019 ha pubblicato il suo ultimo album: Continental.

Giovedì 2 luglio, sempre alle 18.30, Claudio Spuri dibatterà con Alice Pasquini e UNO sui temi della street art. Pasquini, in arte Alicè, è un’artista contemporanea le cui opere sono esposte sulle superfici urbane, nelle gallerie e nei musei di centinaia di città in tutto il mondo. UNO vive e lavora a Roma e la sua predilezione, già dalle prime esperienze in strada, sono i poster, la ripetizione di elementi iconici, i collage, i decoupage e gli stencil.

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