Categorie: friuli v. g.

fino al 26.II.2006 | Luca Suelzu – Waiting for | Udine, 3G Arte Contemporanea

di - 23 Febbraio 2006

La pittura di Luca Suelzu strizza l’occhio al mondo delle immagini medianiche, dal fumetto e all’illustrazione, ma si sente anche forte l’interesse per il cinema e la fotografia. I soggetti tipici delle composizioni del giovane goriziano sono simili a scatti fotografici: paesaggi urbani, istantanee di vita vissuta, interni di case o scuole, mentre lo stile che caratterizza è riconducibile alla pittura iperrealista. L’artista riproduce fedelmente il reale, con meticolosità e pulizia formale, oggettivo quasi come un’immagine fotografica. Eppure egli stesso afferma di non avere nulla a che fare con il ciarpame della realtà quotidiana, poiché la sua pittura si ispira a ben altro che alle banalità di tutti i giorni. Ad interessarlo è la struttura e la trama geometrica delle cose, da variare all’infinito con accostamenti cromatici e mutamenti del punto di vista.
La piccola personale Waiting for è per questo significativa. Il soggetto dominante? Sedie ripetute all’infinito su file parallele o tra loro sfalsate, in modo da scoprire ed mostrare le diverse composizioni modulari che si possono creare con gli schienali delle seggiole, modulo geometrico che cambia anche solo al minimo variare della luce. Ma una punta di malinconia le pervade: tutte le sedute sono vuote, come in perenne attesa dei possibili occupanti. Il vuoto è in effetti evocativo e gli interni richiamano alla mente gli episodi di vita vissuta che li hanno animati. Alla base di tutto questo vi è il riferimento costante a un tema musicale, un ritmo colmo di nostalgia, o forse ad una lirica saudade brasiliana.

L’unicità del soggetto viene infine variata dall’uso dei cromatismi. Ogni composizione è dominata da colori differenti a seconda della luce e dell’angolazione in cui viene vista. L’effetto finale della pur esigua esposizione è un notevole rigore formale a cui fa esplicitamente riferimento l’unica variazione sul tema seggiola: una scala vista dall’alto, tutta geometrie e misurate prospettive.
Ma l’iperrealismo di Suelzu si fa surrealismo quando la libertà espressiva nell’uso del colore finisce con il trascendere la realtà delle cose. Una realtà a cui l’artista non fa riferimento che nelle strutture modulari. Il vero motivo ispiratore è sempre il tema musicale, variabile all’infinito a partire dalle sette note di base.

marta di benedetto
mostra visitata il 21 gennaio 2006


Waiting for
Udine, 3G Arte Contemporanea, Via Poscolle 71/7
da martedì a giovedì 16.30-19.30; venerdì e sabato 10.30-12.30 e 16.30-19.30
ingresso libero – per informazioni tel.0432 26145
3g-arte@libero.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Collezionisti in Costa Azzurra: è tutto dalla decima edizione di Art Monte-Carlo

Con 26 gallerie internazionali, la fiera boutique ha festeggiato il decimo anniversario. Tra nomi storici, new entries e la nuovissima…

3 Maggio 2026 20:00
  • Mostre

Le mostre da non perdere a maggio: speciale Venezia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi piĂą interessanti di prossima apertura, a Venezia: ecco la nostra selezione…

3 Maggio 2026 16:55
  • Arte contemporanea

La luce protagonista della decima edizione di PARMA 360 Festival della CreativitĂ  Contemporanea

Un percorso diffuso tra mostre e installazioni che attraversa la cittĂ  e mette al centro nuove forme di espressione artistica,…

3 Maggio 2026 16:00
  • Musei

Ayato Takemoto racconta i musei di Kyoto, dove la cultura incontra la natura

Ayato Takemoto è Deputy Director del Fukuda Art Museum e del SAMAC di Kyoto, due musei in cui le collezioni…

3 Maggio 2026 11:30
  • Fotografia

Other Identity #202, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Loredana Denicola

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

3 Maggio 2026 9:30
  • Musei

Un’emersione identitaria: il MUSE presenta il Piano Strategico 2026-2028

Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…

3 Maggio 2026 0:59