Milano Art Guide ed exibart presentano It’s a Mad, Mad, Mad, Mad World, un atlante della fotografia degli anni 2020, da scoprire ogni settimana su Instagram: l’ospite di questa settimana è Elisa Lipari. Per dare un’occhiata al takeover nelle stories del nostro account instagram, vi basta cliccare qui.
A cosa stai lavorando?
«Ora che ho quasi chiuso il mio capitolo universitario inizio a dedicarmi ai progetti personali. Sto lavorando a un progetto personale per documentare gli ultimi mesi in un luogo a me caro, un progetto foto, testo e grafica. Poi sto progettando di ripristinare Masafuera, la mia newsletter + podcast.»
Come trovi ispirazione per il tuo lavoro?
«Visivamente mi ispira tutto quello che vedo, nel tragitto per andare a lavoro, sui mezzi pubblici. Mi ispirano luoghi e contesti a me estranei: ora che lavoro al Museo della Tecnica Elettrica mi faccio incantare da ogni cosa a me ignota. In termini di scrittura o illustrazione assimilo molto da quello che vivo o che leggo. Ogni libro letto è un linguaggio nuovo assimilato.»
Cosa significa fotografrare negli Anni Venti del Duemila?
«Per me significa raccogliere il bello, la luce, lo strano e la solitudine. Mi ritrovo a fotografare più spesso immagini effimeri che sarebbero scivolati dalla mia memoria che momenti memorabili, già impressi nel ricordo.»
Il 2020 in una foto?
Info: Instagram
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