È una mostra curiosa quella in corso fino a metà novembre nella doppia sede del Palazzo della Fondiaria e di Liguria Spazio Aperto, entrambe affacciate sulla centralissima piazza De Ferrari. Un mostra che si annuncia, sin dal testo di presentazione di Sandro Biasotti, tesa al raggiungimento di due obiettivi diversi: inaugurare i nuovi spazi ristrutturati del Palazzo della Fondiaria, ora sede della Regione Liguria, e fare dell’evento un’occasione d’arte e di cultura per tutta la cittadinanza.
Nel catalogo che accompagna la rassegna, il Presidente della Regione Liguria scrive: “siamo particolarmente lieti di aver restituito il Palazzo, nei suoi spazi ristrutturati, alla sua funzione di rappresentanza istituzionale. Un recupero che
La mostra abbinata non sembra contraddistinta da altrettanto appeal, almeno per quanto riguarda le opere esposte alla Fondiaria, circa venti pezzi (mentre sono più o meno il doppio quelli a Palazzo Ducale, dove sono esposti bozzetti di Duilio Cambellotti e Adolfo Coppedè e altre opere valide). Si tratta soprattutto di arredi, come il pregevole salotto creato da Alberto Issel nel 1902 e la sala da pranzo di Cambellotti, del ’24, qualche ceramica, un vaso in terracotta di Nicolaj Diulgheroff, alcune grafiche – tra le quali spiccano due litografie a colori di Plinio Nomellini – e tre interessanti tele ad olio di Alberto Helios Gagliardo.
Nel complesso sono opere prestigiose, che sembrano scelte per integrarsi in modo omogeneo agli spazi del palazzo di recente oggetto di un accurato restauro
articoli correlati
Parole e immagini futuriste dalla Collezione Wolfson
La collezione Estorick al Ducale
Gaudí al palazzo della Borsa
valentina ottone caserta
mostra visitata il 13 ottobre 2003
Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…
Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…
Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…
A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…
Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…
Nella project room della galleria Mondoromulo, a Benevento, una mostra condivisa di Vincenzo D’Argenio e Fabrizio De Cunto affronta il…