Categorie: Giro del mondo

Contro l’infibulazione

di - 4 Giugno 2015
Hibo Wardere ha subito la mutilazione genitale femminile quando aveva solo sei anni. Fu sua madre a prelevarla dal letto per portarla in un riparo di fortuna in Somalia, ad attenderla tre donne. Una di queste, dopo averla esaminata, estrasse un rasoio, le altre la tenevano ferma. Durante l’operazione Hibo non smise mai di piangere e urlare, ma nessuno si preoccupò di soccorrerla, meno che mai sua madre, che le disse solo di stare zitta e di non fare la codarda. Le mutilazioni genitali femminili (MGF), eseguite principalmente nei paesi dell’Africa sub-sahariana, ledono fortemente la salute psichica e fisica di chi le subisce. Come racconta Hibo dopo un intervento di infibulazione si realizza di essere sole al mondo, un posto dove nemmeno tua madre può aiutarti. Da quel momento tutto cambia, dai rapporti con gli altri, alla percezione di ciò che si ha intorno. Oggi Hibo Wardere ha 45 anni, vive a Londra e lotta contro questa pratica disumana. La sua storia è talmente potente da aver ispirato un’artista locale, Emma Scutt, a realizzare un trittico raffigurante tre donne sopravvissute alla MGF. Ma Hibo Wardere, Leyla Hussein e Alimatu Dimonekene sono solo tre tra le migliaia di donne vittime della mutilazione genitale. Le opere sono esposte fino al 14 giugno alla St. Barnabas Church a Walthamstow in Inghilterra. (Giulia Testa)

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La nuova Luce d’Artista viaggia su strada: CANEMORTO presenta The Radiant Van

Un furgone trasformato in opera luminosa in viaggio attraverso l’Europa: partirà l’11 marzo da Torino The Radiant Van, la nuova…

7 Marzo 2026 15:25
  • Mercato

Al TEFAF di Maastricht, Brun Fine Art mette in dialogo il corpo e l’anima della scultura

Giuseppe Maria Mazza, Giuseppe Mazzuoli, Rudolph Schadow: ecco un’anteprima di quello che vedremo nello stand di Brun Fine Art, una…

7 Marzo 2026 15:21
  • Arte contemporanea

Délio Jasse. Contro-narrazioni dall’Angola postcoloniale

Ospitata da AF Gallery a Bologna, The Angolan File è la prima mostra personale in Italia di Délio Jasse. Attraverso…

7 Marzo 2026 14:00
  • Arte contemporanea

Muoversi nella spirale scultorea di Carol Bove: la mostra al Guggenheim di New York

L'artista svizzera Carol Bove occupa la spirale del Guggenheim Museum di New York con sculture e installazioni che dialogano con…

7 Marzo 2026 11:30
  • Danza

Tre giovani coreografi per portare nuove energie alla danza contemporanea

Tre coreografi under 35 – Nicola Simonetti, Thomas Martino e Manoela Gonçalves – portano nuove energie alla danza contemporanea nello…

7 Marzo 2026 10:30
  • Arte moderna

Il Marmottan di Parigi dedicherà una grande mostra a Segantini, maestro del simbolismo alpino

Parigi riscopre Giovanni Segantini con una mostra che riunisce al Musée Marmottan Monet più di 60 opere provenienti da musei…

7 Marzo 2026 9:30