Categorie: Giro del mondo

Il graffito che incassa

di - 15 Maggio 2018
Criptovalute, Bitcoin e affini: strada del commercio futuro. Ed ecco che entrano nell’opera, grazie a un artista che ha escogitato un modo per beneficiare direttamente di questa tecnologia ancora nascente invitando i passanti a donare una monetina virtuale usando un codice QR.
L’ideatore si chiama Pascal “PBOY” Boyart, street artist francese, che al momento ha realizzato 0,11 Bitcoin (circa mille dollari) da 23 donatori con il suo ultimo muro. L’impresa ha persino attirato l’attenzione di Reddit.
Boyart era affascinato dall’idea di essere in grado di connettersi direttamente con il pubblico e di ricevere denaro per il suo lavoro senza passare da un intermediario. Così ha studiato sei mesi la materia e et voilà, sul muro ha graffitato anche codice QR attraverso il quale il pubblico può sostenere la sua pittura.
“Penso che i tempi che stiamo vivendo siano difficili per gli artisti di mente libera. Sembra l’era degli Impressionisti, con un’arte ufficiale di accademici, mentre altri non hanno molte possibilità di vedersi in una fiera d’arte internazionale”, ha dichiarato ad Artnet PBOY.
Il pezzo con cui si inaugura questa scelta è intitolato Rembrandt dos au mur, ed è in Rue Riquet a Parigi. Prima del murale di Rembrandt, il primo lavoro con tag QR di Boyart è stato dipinto lo scorso novembre e mostra la faccia di un ragazzo con la didascalia “Papà, c’est quoi l’argent?”, “Papà, che cos’è il denaro?”
“Occasionalmente, vendo alcune opere e organizzo le mie personali mostre. Il più delle volte, i miei pezzi di street art sono realizzati senza compenso, solo per il piacere di dipingere e condividere con le persone”. E allora…offrite!
“Penso che il Bitcoin sia una grande idea per il futuro e porterà più senso, talento, libertà e creatività dagli artisti, con un sistema orizzontale peer-to-peer. L’arte e la creazione hanno bisogno di questo, credo” sostiene PBOY.
Fonte: artnet

I commenti sono chiusi

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Cinque cose da sapere su Anselm Kiefer, in attesa della mostra a Milano

Aspettando la mostra Anselm Kiefer al Palazzo Reale di Milano, in apertura dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, cinque…

22 Gennaio 2026 10:30
  • Mercato

PhotoBrussels Festival 2026 festeggia dieci anni di fotografia

Un intero mese di eventi diffusi tra gallerie, musei, spazi indipendenti e luoghi pubblici. L'obiettivo? Riscoprire la città attraverso la…

22 Gennaio 2026 10:00
  • Musei

Un nuovo museo, restauri e tanto contemporaneo: il 2026 della Fondazione Musei Civici di Venezia

Dagli Etruschi al Ducale a Erwin Wurm al Museo Fortuny, passando per Jenny Saville a Ca’ Pesaro e per l’apertura…

22 Gennaio 2026 9:30
  • Arte contemporanea

Bocal, un nuovo spazio per l’arte contemporanea a Roma

Sotto la direzione artistica di Isabella Vitale, i Pieux Établissements de la France à Rome inaugurano bocal, un laboratorio di…

22 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

Tre artiste, due generazioni, un sud plurale: la mostra del Premio Meridiana al museo Madre

Al museo Madre di Napoli, la prima mostra del Premio Meridiana: Santa do pau oco, a cura di Gabriella Rebello…

21 Gennaio 2026 19:30
  • Progetti e iniziative

Bruxelles 2026: una capitale culturale in trasformazione, dal Kanal – Centre Pompidou alle mostre diffuse in città

Dall’attesissima apertura di Kanal - Centre Pompidou alle grandi mostre di Bozar, fino a fiere, festival e progetti diffusi: il…

21 Gennaio 2026 18:05