Categorie: Giro del mondo

L’anno di Vincent Van Gogh

di - 28 Ottobre 2018
Non solo l’anniversario leonardesco, ma anche la celebrazione del pittore dei girasoli. A Houston, Londra, Amsterdam e Den Bosch il 2019 sarà tutto per Vincent Van Gogh, e la sfida per i curatori delle rispettive mostre sarà quella di assicurarsi i prestiti.
Sono poco più di 200, infatti, i dipinti ospitati dal museo dedicato al pittore di Amsterdam, costantemente inondato di richieste di prestito; quasi cento sono invece al Kröller-Müller Museum di Otterlo, mentre i restanti 550 dipinti sono sparsi in lungo e in largo, in musei e collezioni private nel mondo.
Ma veniamo alle celebrazioni: a marzo 2019 a Houston, negli Stati Uniti, si aprirà “Vincent van Gogh: His Life in Art”, con circa 35 dipinti e 15 disegni, in prestito dalle due principali collezioni olandesi: il Van Gogh Museum e il Kröller-Müller, sotto la curatela di David Bomford. La chicca, in questo caso, è che la mostra ospiterà anche un disegno di mulini a vento appena ri-attribuito al pittore, che per la prima volta verrà mostrato al di fuori dei Paesi Bassi.
La Tate Britain presenterà invece “The EY Exhibition: Van Gogh and Britain”, dal 27 marzo. Qui vi saranno 45 opere e due sezioni: la prima si concentrerà sul periodo in cui Van Gogh lavorò in Inghilterra, dal 1873 al ’76; la seconda parte analizzerà l’impatto dell’arte di Van Gogh sui successivi artisti britannici, come Matthew Smith, Christopher Wood e David Bomberg.
Van Gogh e i girasoli saranno invece presentati nella “casa” del pittore, il museo di Amsterdam, dal 21 giugno prossimo.
Al Museo Noordbrabants a Den Bosch, nel sud dei Paesi Bassi, dove Van Gogh è cresciuto, l’istituzione allestirà una mostra ambiziosa: “Van Gogh’s Inner Circle: Friends, Family, Models”, dal 21 settembre. Lo spettacolo si concentrerà sulle persone che hanno svolto un ruolo importante nella vita e nell’arte di Van Gogh, osservate attraverso dipinti, disegni e lettere. Questo approccio dovrebbe rivelarsi molto popolare a causa dell’enorme interesse per la vita personale dell’artista. La mostra sarà curata dall’esperto di Van Gogh Sjraar van Heugten, coadiuvato da Helewise Berger.
Ma per gli appassionati c’è un’altra esposizione da non perdere: fino al 20 gennaio al Museo d’Arte Moderna di Arken, fuori Copenaghen, altri 40 dipinti dell’artista sono in scena (ma anche questi sono tutti prestati dal Kröller-Müller).
Insomma, in qualunque parte del mondo vi troviate fiori, ritratti, cieli e corvi sono assicurati.

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