Categorie: Giro del mondo

Le pietre di Beuys rimosse. | Temporaneamente! |

di - 10 Luglio 2018
Lo scorso fine settimana, il conservatore Christian Scheidemann ha pubblicato una foto su Instagram con la didascalia “Le pietre basaltiche di Joseph Beuys sulla 22ª strada sono state rimosse.” L’immagine mostrava infatti due “stones” del progetto 7000 Oaks messe una sopra l’altra, accanto a un grande buco sul marciapiede.
E tra i commenti “Beuys Do not Cry” e “Le cose cambiano e facciamo tutti parte del processo, a tempo debito saremo rimossi anche noi”, sono arrivate anche le rassicurazioni. I fan (e i detrattori) di Beuys non hanno nulla di cui preoccuparsi: la rimozione è un intervento temporaneo. Come confermato dalla Dia Art Foundation in un comunicato, “A causa del rinnovamento stradale della West 22nd Street, sono state temporaneamente rimosse diverse pietre di basalto del progetto 7000 Oaks. 28 pietre rimarranno visibili durante questo periodo, e non vediamo l’ora di ripristinare il numero completo di 37 pietre una volta che i lavori saranno terminati”.
Avviato a Documenta nel 1982, a Documenta 7, il progetto 7000 Oaks voleva la piantumazione di 7mila alberi (di tutti i tipi) accompagnati da pietre di basalto, e fu proprio DIA a supportare finanziariamente e logisticamente l’operazione. Il progetto fu completato nel 1987, un anno dopo la morte di Beuys. Gli alberi e le pietre di Chelsea – una delle numerose estensioni internazionali del progetto originale – furono piantati da Dia nel 1988 e ampliati ulteriormente nel 1996.
“7000 Oaks è gestito congiuntamente da DIA con la Commissione di progettazione pubblica di New York, il Dipartimento dei trasporti della città e il Dipartimento dei Parchi di NYC. Le opere d’arte a Chelsea sono supportate dalla città di New York attraverso queste agenzie, e DIA lavora con i singoli proprietari per gestire eventuali problemi di manutenzione”, si legge in un comunicato rassicurante. Dormite tranquilli, le pietre torneranno a segnare il cammino.

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