Categorie: Giro del mondo

Un week end d’arte | a Venezia

di - 19 Febbraio 2018
Per la seconda volta le gallerie veneziane fanno rete tra loro, e rinnovano l’appuntamento con il sabato di “Venice Galleries View”, iniziativa perfettamente riuscita che questo week end ha coinvolto gli spazi di Marina Bastianello (Massimo De Luca, a Mestre), Beatrice Burati Anderson a San Polo, Caterina Tognon a San Marco, Michela Rizzo alla Giudecca, Victoria Miro (che da qualche mese ha preso posto nella ex galleria Il Capricorno), Marignana Arte di Matilde Cadenti a Dorsoduro, Alberta Pane (a sua volta arrivata a Venezia la scorsa primavera), A plus A e Ikona Gallery.
Una tabella di marcia serrata, per noi che abbiamo visitato ogni spazio, che ha dimostrato un’organizzazione impeccabile – specialmente per addetti ai lavori e collezionisti – che si sono ritrovati alla Palazzina di Philippe Stark dopo il tour iniziato da Mestre.
Alla Massimo De Luca, infatti, ha aperto il solo show di Filippo Berta “A nostra immagine e somiglianza”, curato da Angel Moya Garcia e anticipato dalla performance dello scorso 27 gennaio.
Stavolta Berta ci conduce, tra video e fotografie, ad una riflessione sul concetto di “idolo”, al suo innalzamento al punto umano più alto possibile (in senso fisico e metaforico) attraverso l’utilizzo del simbolo occidentale per eccellenza: il Crocifisso. Una partitura che mette in scena metaforicamente, anche, il desiderio umano di raggiungere un’ipotetica perfezione divina, con risultati quantomeno alterni. Da vedere!
Così come è da scoprire anche Pierpaolo Curti, alla sua prima personale da Michela Rizzo a cura di Angela Madesani: la montagna e la “liberazione” dell’uomo dai sovraccarichi della vita, giocata in relazione con l’ambiente, in una serie di algide e metafisiche pitture, sono protagoniste di questa mostra.
Un’altra natura anche da Marignana, dove con Arthur Duff, Mariella Bettineschi, Claudia Losi, Stefano Arienti e Laura Renna, sotto la cura di Ilaria Bignotti e Federica Patti, vanno in mostra una serie di opere che condensano il rapporto tra uomo e individualità, tra cosmo e collettività, tra tende con paesaggio da attraversare, riflessioni in fotografie cucite (Renna), pietre sospese e ibridate con corde da crossfit e neon (Duff) o delicati interventi di cucito per “immagini dolcemente scultoree” (Losi).
Vuoi però per l’immersione in spazi fantastici dove la luce di Venezia fa tandem con le opere (Burati), vuoi perché trattasi di grandi artisti (Mark Wallinger da Miro, con il ciclo “Italian Lessons”), vuoi per accostamenti improbabili (le tele di Aldo Grazzi e i vetri di Cristiano Bianchin da Tognon) e la conversione de “La Ginestra” di Leopardi da Alberta Pane in una serie di opere talvolta eteree, ogni galleria porta con sé almeno una perla da non perdere. Un po’ come questa Venezia lattiginosa e fuori biennale. Che non è affatto male! (MB)

Articoli recenti

  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48
  • Teatro

Shirin Neshat debutta nella regia lirica, con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma

La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…

19 Gennaio 2026 13:30
  • Attualità

Iran, artisti uccisi durante le proteste: la repressione colpisce anche l’arte

Nel pieno delle proteste in Iran, emergono notizie sulla morte di artisti coinvolti o colpiti dalla violenza statale, mentre continua…

19 Gennaio 2026 12:44
  • Fiere e manifestazioni

Miart 2026: 30 anni di storia e una nuova impostazione per la fiera di Milano

160 gallerie provenienti da 24 Paesi, con diverse new entry, progetti speciali e nuove sezioni per la 30ma edizione di…

19 Gennaio 2026 11:35
  • Arte contemporanea

Una cosa giusta da fare a Kochi: intervista a Bose Krishnamachari, fondatore della Biennale indiana

Quella di Kochi-Muziris è molto più di una Biennale: tra antichi palazzi coloniali e mercati di spezie, l’arte trova tempi…

19 Gennaio 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Da Maurizio Cattelan a Liu Bolin: al via L’Aquila Capitale della Cultura 2026

Partito il programma di L’Aquila Capitale della Cultura 2026: tra i protagonisti, Marinella Senatore, Liu Bolin e Maurizio Cattelan nelle…

19 Gennaio 2026 9:30