Categorie: Il fatto

La statua scomoda

di - 9 Gennaio 2017
Sono state ribattezzate – diplomaticamente e politicamente correttamente – “comfort women”: nella realtà sono state invece, vere e proprie schiave sessuali per l’esercito giapponese, raccolte in Corea del Sud durante l’ultimo conflitto mondiale.
Donne delle quali il Giappone – appunto – ha infangato la memoria, continuando a farlo, anche ora dopo settant’anni passati. Offesi dalla statua provvisoria esposta davanti al consolato giapponese di Busan, a ricordarne la vergogna e l’orrore, i giapponesi hanno richiamato l’ambasciatore a Seul. E tra i due Paesi è riscoppiato un caso diplomatico che neppure l’incubo atomico del prossimo test di Kim Jong-un, leader della Corea del Nord, riesce a diluire.
Da un lato ci sono insomma gli “eroi nazionali” nipponici, rimasti tali solo per gli abitanti del Paese del Sol Levante, criminali per il resto del mondo, dall’altro queste figure “minori” della cronaca nera della storia che grazie a una statua, in barba a chi predica l’inutilità dei monumenti, riescono ancora a incendiare gli animi. Sintomo di una storia non ancora digerita, e che qualcuno vorrebbe ridurre alla sordina.
Insomma, non si parla solo di “pentimento” non avvenuto, ma anche della volontà – sempreverde – di revisionismo. E così, dopo la visita della ministra della Difesa giapponese, Tomomi Inada, nelle stesse ore della visita del premier alle Hawaii, al santuario dove sono onorati gli eroi di guerra giapponesi, appunto, un gruppo di manifestanti ha eretto davanti al consolato di Busan una copia della “ragazza di bronzo” che sta di fronte all’ambasciata giapponese a Seul e tante altre sono spuntate nel Paese. In barba a un risarcimento milionario già pattuito: la storia ancora una volta si rivolta. E a rimetterci è la memoria delle ragazze. (MB)

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

Ungaretti critico militante: Electa pubblica gli scritti del poeta sull’arte

Una raccolta organica di scritti edita da Electa svela lo sguardo militante di Giuseppe Ungaretti su Modigliani, de Chirico, Brancusi…

6 Aprile 2026 11:30
  • Design

DESINA 2026, a Napoli torna il festival dedicato al graphic design

Dal 9 al 12 aprile 2026, torna a Napoli DESINA: il festival della grafica, arrivato alla quarta edizione, porta negli…

6 Aprile 2026 10:30
  • Mostre

Il disegno diventa spazio: Amparo Viau in mostra alla ArtNoble Gallery di Milano

L'artista argentina Amparo Viau presenta la sua prima personale europea alla ArtNoble Gallery di Milano: un'installazione di 40 metri, tra…

6 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Anime e manga all’asta: da Christie’s boom da $ 1,4 milioni

Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…

6 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Jenny Saville a Ca’ Pesaro: la carne, il mito e la lezione veneziana

Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…

6 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la luciditĂ  sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06