Categorie: La foto

Il bel volto virale | anti Trump |

di - 24 Gennaio 2017
Lui, Shepard Fairey, meglio conosciuto come Obey, è lo street artist che legò il suo nome al volto di Obama, quello con sotto la parola hope. Un’immagine che divenne virale, che sbucava in ogni angolo d’America e che ha raggiunto grande popolarità anche Oltreoceano.
Lei è Munira Ahmed, 32 anni, bellissima donna americana di origini bengalesi, diventata il simbolo anti Trump. Il suo volto incorniciato da un velo a stelle e strisce, stampato su banner e bandiere, è rimbalzato infinite volte nella Marcia delle Donne di sabato scorso.
Lei, Munira, afferma di essere americana e musulmana e fiera di esserlo. Il suo volto riprodotto da Obey – aggiunge – sembra voler dire: “Sono americana tanto quanto voi”.
Lui, Fairey (Obey), oltre quello di Munira, continua a fare altri ritratti: un ragazzo nero e una ragazza latino-americana, accompagnati dagli slogan: “le donne sono perfette” e “difendere la dignità”. Capito Trump?

Articoli recenti

  • Mostre

Erik Schmidt all’Espai d’Art Contemporani di Castellò. L’Io come farsa produttiva

L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…

17 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Paola Pivi. La libertà di esistere

In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…

17 Maggio 2026 15:53
  • Arte contemporanea

Il gergo aziendale sta diventando una nuova forma di pornografia? Un progetto artistico ne indaga i rischi

Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…

17 Maggio 2026 14:02
  • Mostre

A Tokyo la cultura ha molte facce: cinque mostre (più una) da vedere ora

Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…

17 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Chi dice la verità? Ndayé Kouagou mette sotto processo il linguaggio alla Collezione Maramotti

In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…

17 Maggio 2026 13:00
  • Mercato

Il vino, il desiderio, le conseguenze della guerra: gli Old Masters secondo Van Ham

La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…

17 Maggio 2026 12:33