Categorie: La foto

La cura di cemento di Trump |

di - 17 Novembre 2016
Come sarà Washington dopo che Trump si sarà insediato nella Casa Bianca? E come sarà la suddetta Casa Bianca con dentro un inquilino come The Donald?  Le domande solleticano non poco gli artisti.  Per esempio, il fotografo catalano Victor Enrich ha immaginato una Casa Bianca che si replica per 13 volte in altezza, incoronata dalla grande scritta in oro (c’è bisogno di precisarlo?) a caratteri cubitali TRUMP.  Ma non basta. Prima, questa Casa Bianca maggiorata l’ha collocata nel contesto di Washington, così come appare oggi. Poi ha corretto la veduta aerea di Washington dopo la cura Trump. Come appare? Cosparsa di cemento, con al posto dei prati grattacieli e edifici. Gentrificata a dovere, insomma.
La Casa Bianca dell’era Trump immaginata da Enrich non è male, ma noi preferiamo la Casa Bionda di Igino de Luca che vi abbiamo fatto vedere qualche giorno fa.

Visualizza commenti

  • A parte il fatto che Trump e' stato votato direttamente da 60 milioni di persone (si, ricordate il voto diretto eh?) , mentre in Italia un buffoncello paninaro non votato da nessuno cerca di cambiare 50 articoli di una costituzione senza assemblea costituente (si chiama riformismo da terzo mondo), sapete almeno a quanto ammonta la collezione d' arte di Donald Trump? sapete quanti milioni ha donato nella sua carriera per la cultura? sapete quanti immigrati lavorano per le sue compagnie? sapete dire con certezza che il democristiano Fraceschini sappia d' arte di piu' di Trump? davvero siete sicuri di cio? un' ultime domanda: siete mai stati in USA e per quanto tempo? dove? l' avete visitata un po'? parlate inglese da poter fare domande agli Americani e chieder loro perche' l' han votato? siamo noi Italiani , dopo 20 anni di Berlusconi, in grado di dare giudizi? non fate ridere i polli, cambiate soggetto nei vostri noiosi articoli oppure andate a vendere le castagne arrostite a Piazza Navona. Peace

Articoli recenti

  • Mostre

Erik Schmidt all’Espai d’Art Contemporani di Castellò. L’Io come farsa produttiva

L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…

17 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Paola Pivi. La libertà di esistere

In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…

17 Maggio 2026 15:53
  • Arte contemporanea

Il gergo aziendale sta diventando una nuova forma di pornografia? Un progetto artistico ne indaga i rischi

Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…

17 Maggio 2026 14:02
  • Mostre

A Tokyo la cultura ha molte facce: cinque mostre (più una) da vedere ora

Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…

17 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Chi dice la verità? Ndayé Kouagou mette sotto processo il linguaggio alla Collezione Maramotti

In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…

17 Maggio 2026 13:00
  • Mercato

Il vino, il desiderio, le conseguenze della guerra: gli Old Masters secondo Van Ham

La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…

17 Maggio 2026 12:33