Categorie: La foto

Not in my name |

di - 25 Novembre 2016
L’ultima è della notte scorsa: Elisabeth, peruviana, 29 anni, strangolata vicino Monza dal suo compagno davanti ai figli. E dall’inizio di quest’anno sono 116 le donne uccise per mano di mariti, fidanzati, conviventi, familiari. Una strage. 1740 negli ultimi dieci anni e 1620 sono gli orfani contati negli ultimi 15 anni per sostenere i quali sono stati stanziati 5 milioni di euro nella finanziaria.
Quelle che vedete sono le foto realizzate da Giovanni Bevilacqua che lui mette a disposizione per qualunque ente, giornale e istituzione che voglia prendere posizione contro il femminicidio. Sono foto dure, sporche, come sporca è questa storia. Che coinvolge trasversalmente tutte le donne: giovani e mature, casalinghe e professioniste. E fa piacere che a metterci la faccia (e il lavoro) sia un uomo. Ci auguriamo che sia di buon esempio, che siano sempre di più gli uomini che si sfilano da questa storia violenta per dire “not in my name”.

Articoli recenti

  • Mostre

Erik Schmidt all’Espai d’Art Contemporani di Castellò. L’Io come farsa produttiva

L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…

17 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Paola Pivi. La libertà di esistere

In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…

17 Maggio 2026 15:53
  • Arte contemporanea

Il gergo aziendale sta diventando una nuova forma di pornografia? Un progetto artistico ne indaga i rischi

Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…

17 Maggio 2026 14:02
  • Mostre

A Tokyo la cultura ha molte facce: cinque mostre (più una) da vedere ora

Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…

17 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Chi dice la verità? Ndayé Kouagou mette sotto processo il linguaggio alla Collezione Maramotti

In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…

17 Maggio 2026 13:00
  • Mercato

Il vino, il desiderio, le conseguenze della guerra: gli Old Masters secondo Van Ham

La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…

17 Maggio 2026 12:33