Categorie: Libri ed editoria

gallerie | La pinacoteca Stuard di Parma | Dipinti e disegni antichi e moderni

di - 5 Ottobre 2000

Dopo un accurato restauro, è finalmente fruibile al pubblico, e degnamente valorizzata, una tra le istituzioni più rappresentative di Parma di cui attorno alla metà del XIX secolo, Giuseppe Stuard fece dono alla Congregazione di Carità intitolata a Filippo Neri (in seguito Iraia).
Dalle opere conservate nella Pinacoteca, emerge una chiara indicazione del gusto del collezionista: da una parte l’attenzione ai pittori toscani del Tre e Quattrocento, alle tele sei e settecentesche di scuola eterogenea e ai piccoli dipinti dei paesisti fiamminghi; dall’altra, un’inclinazione per la ritrattistica di ambito regionale, con prevalenza dell’ambiente felsineo.
Il grande merito del mecenatismo di Giuseppe Stuard, fu indubbiamente quello di aver raccolto dipinti di autori del Tre e Quattrocento toscano, salvandoli così dal pericolo di una vendita indiscriminata e forse della loro esportazione in Francia. Tra i capolavori di questo periodo, spicca decisamente la Madonna in trono con il bambino del Maestro della Misericordia, autore di difficile identificazione, ma che sembrerebbe essere Giovanni Gaddi, figlio di Taddeo e fratello di Agnolo, interpreti della pittura fiorentina della seconda metà del XIV secolo. Di pregio eccelso è altresì il Polittico Stuard del fiorentino Bicci di Lorenzo (XV secolo), con i santi Tommaso, Giovanni Battista, Giacomo Minore e Nicola di Bari.
Oltre alla collezione Stuard, nucleo della pinacoteca, è possibile ammirare anche opere dell’Otto e Novecento, frutto di donativi e acquisizioni successive, che aprono una finestra sull’arte parmense a cavallo dei due secoli. Si va dallo storico-mitologico di Giovanni Gaibazzi, all’attenzione per la cultura di stampo romantico del Borghesi, alle scene risorgimentali del Ramoindi, alla tradizione ritrattistica parmense.
Nel catalogo dei disegni emerge un piccolo esempio di grafica cinquecentesca quale il Levriero, attribuito al Parmigianino, e il Sant’Antonio adorante, a inchiostro, un esercizio del Correggio sulla pala di San Francesco, oggi a Dresda. Da non perdere anche la serie di disegni del Settecento emiliano.

a cura di Fabio Bernabei



LA PINACOTECA STUARD DI PARMA – Dipinti e disegni antichi e moderni
A cura di Francesco Barocelli
2000 – MAZZOTTA EDITORE
160 pagine; illustrazioni a colori e b/n;
Edizioni Gabriele Mazzotta
Foro Buonaparte, 52 – 20121 Milano
Tel. 02.80.55.803/86.900.50
E.mail: ed.mazzotta@iol.it

[exibart]



Articoli recenti

  • Mostre

Tips and Thunders. Federico Tosi a Fermo

Il Palazzo dei Priori (ex Chiesa di San Martino) di Fermo ospita la mostra che vede protagonista l’artista milanese Federico…

11 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

Tutta l’opera di Gerhard Richter nella grande retrospettiva alla Fondation Louis Vuitton di Parigi

Una mostra monumentale ripercorre oltre sessant’anni di sperimentazione pittorica, dai primi lavori figurativi alle grandi astrazioni che hanno reso Richter…

10 Gennaio 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Da FOROF a Roma Alicja Kwade altera i confini della percezione e del tempo

Alicja Kwade trasforma FOROF, lo spazio di sperimentazione fondato da Giovanna Caruso Fendi. Le opere dialogano con l’architettura storica e…

10 Gennaio 2026 16:25
  • Mercato

Di fatto, Heritage Auctions è la terza casa d’aste per fatturato al mondo

A Dallas, continua a fissare nuovi traguardi nel settore cinematografico, sportivo e dei fumetti. E chiude il 2025 con un…

10 Gennaio 2026 16:16
  • Mostre

Nella pratica di Hella Gerlach, la scultura è una continua relazione con il corpo

In mostra alla Galleria Acappella di Napoli, l'artista tedesca Hella Gerlach presenta una serie di sculture sensibili e instabili, che…

10 Gennaio 2026 12:10
  • Mostre

L’eterno ritorno della nostra natura: Paolo Canevari alla Pinacoteca di Città di Castello

Alla Pinacoteca di Città di Castello, Paolo Canevari mette in dialogo la materia contemporanea esausta con i capolavori della storia…

10 Gennaio 2026 12:10