Categorie: Libri ed editoria

Il Madre racconta: 20 anni di lunGrabbe nel volume di Domenico Mennillo

di - 19 Gennaio 2022

Una storia che copre un arco temporale che va dal 2001 al 2020, incrociando persone ed eventi, attraversando ambiti e spazi, tra teatro, filosofia, arti visive e performative. Eterogenee sono le suggestioni e molteplici i ricordi espressi da “Buch der Freunde”, il volume nel quale Domenico Mennillo ha raccolto i 20 anni di attività di lunGrabbe, progetto multidisciplinare avviato già dal 1999, a Napoli, insieme a Rosaria Castiglione. La pubblicazione, edita da Morra/E-M Arts – e della quale scrivevamo anche qui -, sarà presentata oggi, 19 gennaio, alle 18, al museo Madre, in un dialogo tra l’autore e Tommaso Ariemma, filosofo e docente di Estetica presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce. L’incontro rientra nell’ambito di “Il Madre racconta”, ciclo dedicato alle presentazioni di volumi d’artista e sull’arte, iniziato lo scorso sabato, con “Istituto di Traduzione”, di Giuseppe Caccavale, edito da Libreria Dante & Descartes in 500 esemplari.

In questa occasione, saranno proiettati tre brevi film di Mennillo, girati in pellicola tra il 2006 e il 2017: theatrum, theoria (2006, Super 8 e Mini DV, colore,10 min.), Dispositivo per il funzionamento del rosso nella pellicola Super 8 (2011, Super 8, colore, 3 min.), Dispositivo per il funzionamento non edulcorato del genere porno nella pellicola b/n nel formato 8 mm (2017, 8 millimetri, b/n, sonoro, 3 min.). Assieme ai tre film verrà proiettato il video WLK_Wunder_Litterature_Kammer di Andrea De Cunzo, relativo all’omonima installazione-expo realizzata da Mennillo nel 2015 presso il Museo Nitsch di Napoli.

“Buch der Freunde” è scandito da 28 testi, realizzati da poeti, studiosi e artisti, fra cui Stelio Maria Martini, Iain Chambers, Tiziana Terranova, Tommaso Ottonieri, Stefano Taccone, Pierandrea Amato, Maurizio Zanardi. Ognuno dei brani, la maggior parte mai pubblicati prima, è riferito a performance di teatro ambientale, installazioni-expo ed eventi realizzati da lunGrabbe dal 2001 al 2020. In appendice, le partiture di tre performance realizzate da Mennillo tra il 2014 e il 2020: POEMA VISIVO 1976, Due Distici, nata a Parigi in collaborazione e in complicità con Jean-François Bory, e Hypno-Mnemata. La struttura e l’indice (con alcune variazioni) ricalcano il precedente volume di Mennillo, pubblicato nel 2014, “Alcune Architetture di Napoli 2003-2013. Il teatro di lunGrabbe nelle architetture napoletane”, a cura di Raffaella Morra e Loredana Troise, con disegni di Rosaria Castiglione. Entrambi i volumi, che saranno esposti durante la presentazione, sono concepiti come libri d’artista e assemblati in cofanetti come fascicoli sciolti, prodotti con carte di pregio e tecniche tipografiche ricercate.

copertina del volume “Buch der Freunde” di Domenico Mennillo, edizioni Morra/E-M arts

Il programma di “Il Madre racconta” proseguirà giovedì, 20 gennaio, con “Il museo dialogante. Dall’ascolto alla co-creazione con il visit-attore”, di Umberto Avanzi, Matteo Mocchi ed Emanuele Sacerdote, pubblicato da Editoriale Scientifica.

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10