La conduttrice televisiva, attrice, cantante e showgirl italiana Raffaella Carrà (Raffaella Maria Roberta Pelloni) indossa un abito d'alta moda. 1984
Un volume – edito da Treccani – ricco di fotografie, testi e testimonianze e arricchito da due serigrafie di Marco Lodola vuole rendere omaggio all’artista più carismatica e poliedrica della tv e non solo. Il percorso di Raffaella Pelloni in arte Carrà è davvero unico: dai fotoromanzi, ai primi film, alle molte trasmissioni, alle coreografie e ai balletti, ai concerti, alle canzoni dai testi progressisti, Raffaella è diventata una vera icona, scatenando mode e polemiche, spesso fuori dagli schemi, oltre ad aver inventato un modo di fare televisione che ha conquistato il grande pubblico.
Con questo primo volume Treccani inaugura la collana Miti Italiani, attraverso la quale omaggia una serie di personaggi che sono stati protagonisti della vita culturale, artistica, economica e imprenditoriale del nostro Paese. Veri e propri “miti”, celebrati attraverso una narrazione emozionante che, pagina dopo pagina, ne testimonia il contributo e la capacità di innovare e diventare, in qualche modo, immortali.
Per questo motivo Treccani ha deciso di produrre Raffaella Carrà, un volume fotografico di grande formato e dall’estetica intrigante, che ripercorre la vita artistica dell’artista attraverso oltre 220 scatti. Un coinvolgente viaggio tra parole e immagini in cui la narrazione è scandita dai contributi di Ernesto Assante – noto giornalista e critico musicale scomparso a febbraio 2024 – e dalla voce di Caterina Rita, storica collaboratrice di Raffaella, programmista-regista Rai e diretta testimone e artefice in Pronto… Raffaella? (1983-85); Buonasera Raffaella (1985-86); Domenica In (1986-87) e Sogni (2004).
Nella prima parte del volume dedicata a Raffaella Carrà, dal titolo Fuori dal tempo dentro la storia, la penna di Ernesto Assante costruisce un giocoso carosello che ripercorre la sfera privata e le diverse declinazioni artistiche della carriera di una donna che, spaziando tra molteplici linguaggi, è riuscita a trasmettere al pubblico la propria passione ed energia, conquistandolo a prescindere da età, sesso, posizione sociale e nazionalità. Nella seconda parte, Sipario! Dal tutù alla tv, la testimonianza diretta di Caterina Rita aiuta il lettore a immergersi in un dettagliato racconto per immagini in grado di mettere in luce la sua personalità avanguardista insieme alla capacità unica di destreggiarsi in determinati contesti storici con assoluta, ma positiva, leggerezza.
E per rendere il volume ancora più speciale, Treccani ha affidato all’artista Marco Lodola la realizzazione di due serigrafie in edizione limitata dedicate proprio al mito di Raffaella Carrà, che viene rappresentata attraverso colori sgargianti e campiture piatte che spiccano su un profondo e luminosissimo sfondo Blu Klein.
Un personaggio che già nel 2018 era stato acclamato dal settimanale Vanity Fair con una memorabile cover story e da alcune mostre che da Roma a Bari hanno celebrato il caschetto biondo più amato non solo dagli italiani. Nel 2018 proprio a Cinecittà era stata presentata Iconoclasti – lo stile di Raffaella Carrà nell’opera di costumisti e stilisti, una mostra dove si raccontava lo stile di Raffaella Carrà. L’esposizione aveva ben messo in evidenza i segni e le simbologie più nascoste del “fenomeno-Carrà”, attraverso costumi, abiti, accessori, oggetti, video, foto, disegni preparatori e bozzetti dei più grandi costumisti televisivi e cinematografici come Enrico Rufini, Corrado Colabucci, Luca Sabatelli, Gabriele Mayer, Gabriella Pera, e gli abiti degli stilisti che a questi segni si sono ispirati. Raffaella Carrà è stata il personaggio più trasversale e celebrato da mondi diversi tra televisione e moda, dalla militanza gay alle casalinghe fino gli intellettuali.
E proprio la sua passione per la moda l’ha portata a collaborare con importanti costumisti e stilisti come Renato Balestra, Greta Boldini, Luigi Borbone, Mario Dice, Antonio Grimaldi, Giuseppe di Morabito, Guillermo Mariotto per Gattinoni, Leitmotiv, Fausto Puglisi, Marco Rambaldi, Francesco Scognamiglio, Daizy Shely.
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