«Dietro ogni atto fondativo sta sempre acquattata una leggenda». Per la leggenda della Cappella della Santissima Madonna delle Grazie, conosciuta da tutti come la Cappella del Barolo, colorata dentro e fuori dagli interventi artistici di David Tremlett e Sol Lewitt, c’è un colle, un viandante e la natura che si estende a perdita d’occhio. A raccontare questa piccola ma potente versione della storia, è lo scrittore Andrea Bajani che, per le edizioni Corraini, ha tessuto insieme fili abbaglianti intrisi di suggestioni e incanto. La piccola cappella mai consacrata, a inizio Novecento «Fu innalzata per una vocazione. Che sia religiosa, che sia artistica, che fu chiesa o fu baracca, ci fu qualcuno che la vide prima ancora che ci fosse». Un punto che conquistò lo spazio: un po’ astronave, un po’ Lego caduto nel paesaggio. Sicuramente «un prodigio», suggerisce Bajani.
Ai giorni nostri, la leggenda introduce anche altri personaggi: due uomini del luogo, i fratelli Ceretto, proprietari della vigna alle Brunate dentro cui sorge la chiesetta, agli antipodi per indole ma ugualmente innamorati della terra e del vino e due forestieri. Tremlett e Lewitt, artisti “santi e bevitori”. La Cappella nacque così da un dialogo segreto tra diverse anime. C’è chi ci arriva intenzionalmente e chi, per caso, pedalando su per la collina, incontra l’oggetto straordinario, «per così dire cromatizzandosi».
Prima si strabuzzano gli occhi, poi il viso si dilata in un sorriso e tutto il resto evapora. È un vero dilemma di colori primari e secondari, geometrie e gradazioni tenui e serene che preannunciano “futuri lisergici” e apparizioni divine. “L’uomo sole e l’uomo luna”, perchè Sol Lewitt accende il mondo mentre David Tremlett è il mistico delle maree, abbagliano le Langhe «con l’ultima eclissi del millennio». Non si può far altro che contemplare, in totale assenza di parole, i caldi e intensi raggi del sole fuori e la luna, pacifica e misteriosa, dentro il minuscolo edificio.
E con un bicchiere di vino tra le dita, augurare buon compleanno alla Cappella del Barolo (1999-2019)!
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