Categorie: Libri ed editoria

libri_saggi | Futurismo. Dall’avanguardia alla memoria | (skira 2004)

di - 9 Dicembre 2004

La forma è quella canonica degli atti di un convegno: abbondanza di pagine, copiosità di autori, assoluto rigore scientifico a scapito di una semplicità espositiva a fini divulgativi. Le trentotto relazioni contenute, relative al Convegno internazionale di studi sugli archivi futuristi tenutosi al Mart di Rovereto il 13-15 marzo 2003, sono un’imprescindibile banca dati per chiunque voglia approfondire uno dei più importanti movimenti artistici italiani a partire dai suoi documenti. Materiale in gran parte inedito dal quale, prima o poi, scaturiranno mostre, pubblicazioni, fortune critiche, riscoperte e ridimensionamenti. E’ l’altra faccia della storia dell’arte, che non è bell’e pronta ma che al contrario chiede di essere studiata, svelata, approfondita con occhio critico. Un patrimonio che se ha l’Italia come luogo privilegiato di produzione, nei decenni è stato malamente disperso e che ora si trova frammentato in ogni angolo del mondo, come testimonia l’importante archivio di F. T. Marinetti conservato in parte al Getty Research Institute di Los Angeles e soprattutto alla Yale University Library.
La pubblicazione –e il convegno che n’è stato all’origine- tessono le fila di questo discorso interrotto, di questa diaspora di documenti, offrendoci una mappatura aggiornata degli archivi futuristi italiani e non solo appartenenti ad istituti privati e pubblici, fondazioni, collezionisti ed eredi degli artisti. I nomi che toccano questi documenti sono sia di primissimo piano –è il caso del già ricordato archivio di F. T. Marinetti- sia quelli delle numerose personalità-satellite che in qualche modo sono legate al movimento futurista, tutte comunque essenziali per un’approfondita analisi del fenomeno. Assai interessante è anche il poter confrontare, archivio per archivio, le differenti modalità gestionali, dalla raccolta del materiale al suo ordinamento, dall’inventariazione alle più o meno aperte modalità di fruizione da parte degli studiosi.
Tre le sezioni in cui si divide il libro: la prima ha al centro lo stretto rapporto tra archivi e collezioni d’arte, spesso imprescindibile come nel caso dello stesso Mart, possessore, tra i tanti, degli archivi di Severini, Carrà, Censi, Thayat, Depero e Crali; la seconda tratta, per casi, le modalità d’acquisizione e gestione degli archivi; la terza, infine, dilata la tradizionale percezione ‘cartacea’ dell’archivio, coniugandola con le moderne possibilità offerte dall’informatica, in primis Internet.
Le relazioni si alternano sul pendolo dell’utilità e della piacevolezza. Alcune, in modo forse un po’ troppo scontato, fissano semplicemente un punto della situazione, elencando il posseduto, le modalità d’acquisizione e la biografia del raccoglitore. Altre –indubbiamente più interessanti- fanno emergere, al di là di elencazioni e cifre, l’importanza storica e critica della documentazione archivistica. E’ questo il caso dell’archivio di Gianni Mattioli, dalle cui carte emerge -con gustosità quasi narrativa- il punto di passaggio in cui il futurismo, da movimento artistico ritenuto secondario, iniziò ad essere considerato come uno dei più importanti momenti della storia dell’arte.

articoli correlati
Il convegno sul Futurismo al Mart
Futurismo a Verona
Manifesto d’Arte Sacra Futurista, una mostra
Due generazioni di Futuristi a Bologna

duccio dogheria


Futurismo. Dall’avanguardia alla memoria/a cura di Elena Casotto e Paola Petenella – 1.ed. – Milano: Skira, 2004. – 412 p. 21 cm. – (Documenti de Mart; 8) ISBN 88-8491-791-3. Prezzo € 32,00. Contatti: Mara Vitali Comunicazione – Lucia Crespi, Corso Indipendenza, 1, 20129 Milano, tel 02.70108230, fax 02.70005403, e-mail arte@mavico.it, web www.skira.net

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01