Come nasce il progetto di questo libro? Da una riflessione sulla sua esperienza ultratrentennale o dalla voglia di immaginare, progettare il Museo del futuro?
Il libro nasce dalle riflessioni su trent’anni di esperienza sul campo, negli ambiti della conservazione e della didattica, in un museo, il Poldi Pezzoli di Milano. Ma non vuol essere una celebrazione o un come eravamo. Il museo è, per sua natura, collocato tra passato e futuro, e quindi ogni considerazione va letta nella prospettiva del progetto.
Se riflette sul pubblico che ha visto passare al Poldi Pezzoli, dov’è responsabile dei Servizi Educativi, come e se lo ha visto cambiare?
Il pubblico è indubbiamente cambiato. Più esigente, attento, disposto a farsi coinvolgere. Il museo dovrebbe interrogarsi costantemente sulle attese e la psicologia del suo pubblico. Ma questo non dovrebbe avvenire secondo i parametri della psicologia del marketing, che vede il museo come prodotto e i visitatori come consumatori. Una novità rispetto al passato potrebbe essere il fatto che il rituale della visita di gruppo ai musei e alle mostre avviene spesso nell’ambito di un tour organizzato, secondo le regole di un turismo culturale in costante crescita.
Quali le esperienze o i musei che hanno
Tra le esperienze che hanno contribuito all’evoluzione del rapporto tra museo e pubblico vi sono sicuramente i musei-monumenti, edifici che si propongono come opere di architettura autoreferenziali e che finiscono con l’attirare il pubblico indipendentemente dalle collezioni che ospitano. Quando della visita a un museo ricordiamo solo il contenitore, quando di una mostra ricordiamo solo l’allestimento, qualcosa non ha funzionato. Un altro elemento da considerare è l’introduzione nei musei delle nuove tecnologie, utili quando sono al servizio della ricerca e della comunicazioni, assai meno necessarie quando si risolvono in giochini falsamente interattivi o, addirittura, tendono a sovrastare l’opera.
Quali sono oggi le funzioni di un Museo Moderno?
Il Museo cosiddetto moderno non può dimenticare il suo essere luogo simbolico per eccellenza, scrigno e prigione, punto d’incontro fra tradizione e innovazione. Né può cancellare la sua origine, che potremmo definire archetipica, di luogo di conservazione della memoria. Le sue funzioni? Raccolta, conservazione, studio, comunicazione. Funzioni che ogni museo deve svolgere a partire dalla sua specifica individualità.
forum correlati
Nuovi ruoli, funzioni, professioni del sistema museale
a cura di annalisa trasatti
Prestata dal Rijksmuseum di Amsterdam, Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer arriva a Palazzo Madama. Il…
Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…
A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…
L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…
Non solo il meglio dell’arte in vendita. A Maastricht, la qualità museale delle opere negli stand è in dialogo con…
Il compositore Yann Tiersen ha costruito il suo concerto nella Sala Fucine delle OGR di Torino tra pianoforte, ambient ed…