Categorie: Libri ed editoria

saggi/catalogo | A.B.O. Le arti della critica | (Skira 2001)

di - 20 Novembre 2001

Quando si vuole organizzare una mostra d’arte la quantità di alternative non è poi così vasta. Si può fare una personale o una collettiva, si possono esporre quadri, foto o sculture, ci si può orientare sul video o sulle installazioni. Angelo Capasso, curatore e critico d’arte romano, è riuscito ad andare oltre.
A San Benedetto del Tronto ha allestito, durante la scorsa primavera, un evento che rimescolava le idee e i confini esistenti tra l’arte e la critica d’arte. Protagonista assoluto della mostra di Capasso: Achille Bonito Oliva.
Un uomo, un marchio (ABO, appunto), un corpo, un elemento installativo o meglio performativo insediato al centro del mondo dell’arte durante gli ultimi cinque lustri. Un inventore di linguaggi, di movimenti, un domatore di artisti. Sono tutti questi gli aspetti che emergono dalla lettura di ‘A.B.O. Le arti della critica’, il libro/catalogo edito per i tipi di Skira in occasione della mostra marchigiana.
Un percorso tra poesie, saggi (imperdibili le chiacchiere tra fratelli di Rossella Bonito Oliva) e dialoghi (reali ed immaginari), tutti percorsi dalle inconfondibili parole di un riconoscibilissimo vocABOlario, guida ragionata di termini e neologismi che hanno composto l’idioma del critico salernitano. Non sono trascurati, poi, tutti quegli atteggiamenti e comportamenti che hanno caratterizzato l’attività di Bonito Oliva: come non ricordare lo strip di Achille sulla rivista Frigidaire o la figura reiterata del ‘critico narciso’ che si pone come elemento indispensabile e demiurgica del sistema dell’arte?
Il libro di Angelo Capasso si configura, concludendo, come un riuscito esperimento di meta-critica d’arte; e quando un critico di una generazione descrive le gesta di un collega della generazione precedente la scusa è ghiotta per ripercorrere interessanti periodi storici, analizzare la nascita di movimenti artistici (la Transavanguardia sopra a tutti), considerare come e cosa è cambiato negli anni.
L’utile corredo iconografico percorre l’attività di Oliva a partire dai primissimi anni durante i quali, giovanissimo, viene ritratto con gli artisti della sua generazione (Kounellis, Cucchi, Chia) che oggi sono i grandi maestri dell’arte contemporanea. Innumerevoli, inoltre, le immagini di opere che questi stessi artisti hanno dedicato direttamente ad ABO, tra il serio ed il faceto, of course.

Articoli correlati
La recensione della mostra su Exibart
Le Tribu dell’Arte di Achille Bonito Oliva
Aborigena – una delle ultime mostre di Achille

Massimiliano Tonelli



Angelo Capasso “A.B.O. le arti della critica”, Skira, Ginevra-Milano 2001, pp 181, illustrazione in bianco/nero e a colori, £35000


[exibart]

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

La terra trema: catastrofi, media e memoria nel nuovo saggio di Lucrezia Ercoli

In uscita per Il Melangolo, La terra trema di Lucrezia Ercoli riflette sul rapporto tra catastrofi, immagini mediatiche e fragilità…

16 Maggio 2026 18:11
  • Arte contemporanea

Trieste interroga le tracce del dissenso: Speaking After the Body inaugura Dissent Series

Curata da Lorenzo Lazzari, la mostra riunisce Carloni-Franceschetti, Shadi Harouni e Madeleine Ruggi per riflettere sulle memorie che le lotte…

16 Maggio 2026 17:30
  • Mostre

Cento visioni per cento visitatori: la rivoluzione digitale di Hero Pavel a Venezia

Fino al 30 maggio, la galleria LINLI Art Space di Venezia ospita la ricerca multimediale di Hero Pavel: cento opere…

16 Maggio 2026 16:40
  • Arte contemporanea

Le forme del dopo: un’antologica di Rosaria Matarese al Museo FRaC

Curata da Massimo Bignardi, l’antologica al Museo FRaC mette in dialogo le opere storiche di Rosaria Matarese con una nuova…

16 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

L’arte dello sciopero che mette in crisi il sistema dell’arte

A cinquant’anni dall’inizio di Arte Sciopero, Montecatini Terme celebra la figura di Galeazzo Nardini con una grande mostra dedicata alla…

16 Maggio 2026 16:15
  • Arte contemporanea

È morto a 51 anni il performer e videoartista Luca Sivelli

Performer e videoartista, docente dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Luca Sivelli è stato una figura di riferimento della scena…

16 Maggio 2026 13:24