Il sommesso commento di Pierre Restany conduce lo “spettatore” attraverso il cammino di quest’artista che avendo «posto “l’ago” del suo destino fra Nietzsche e Hegel, fra cuore e maniera», ha indagato la profondità dell’occulto e dei suoi misteri, dando vita ad archetipi neoclassici e allegorici, evolutisi poi in una scultura dal volto umano. Ed ecco allora una galleria di personaggi in bronzo che, seppure in formato medio, evocano la grandezza dell’istante fissato in una posa estatica.
L’opera di Pietrantoni è l’arresto del tempo materializzatosi nell’energia dell’arte viva: Ultramare, suggerisce il gioco di braccia e di gambe del surfista sulla cresta dell’onda, quella fugace felicità dell’estate perenne trasmessa dai media, Dolico rimanda a una situazione simile attraverso la grazia delle movenze di un ballerino, Uriano, la donna che assapora l’estasi dell’orgasmo solitario. Personaggi di grazia austera, che emanano l’arresto del tempo in un istante privilegiato della memoria.
L’opera di Pietrantoni si riveste di un’aura di atemporalità che si trasmette ai suoi archetipi in sculture, rilievi murali, collage o opere grafiche. Possono apparire bizzarri e misteriosi, ironici e crudeli, ma la finitura è eccezionale; ne è prova la padronanza delle diverse materie di cui si avvale l’artista: ferro, legno, ebano, velluto, pizzo.
A suggellare un testo davvero riuscito, l’accurata bibliografia comprendente mostre personali e collettive, articoli su periodici e quotidiani, presentazioni, monografie, annuari d’arte e manuali per le scuole.
Si tratta insomma di una pubblicazione dalla pregevole fattura, che non può che confermare il prezioso lavoro di Edizioni Lybra Immagine (www.lybra.it), che oltre ad architettura, design e moda, copre un ampio arco di tematiche informate alla cultura del progetto, l’Exhibition design: il progetto finalizzato al mostrare, allo spazio dell’esposizione – museale e fieristica.
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grande,grandissimo,Marcello nessuno era mai riuscito a tradurre il sogno e l'utopia nel bronzo,e ancora una volta capisco quanto l'arte sia cosi' vicina a colui che tanto ama