Categorie: marcheabruzzi

fino al 18.X.2009 | Giuseppe Restano | Cupra Marittima (ap), Franco Marconi

di - 15 Ottobre 2009
Abbagliante, palpitante. La percezione da miraggio
quotidiano di una pittura stesa analiticamente, pazientemente, minuziosamente,
per gradazioni e mezzi toni paralleli e disgiunti, fusi solo dall’illusione
dell’occhio che osserva, che coglie dettagli come indizi.
Giuseppe Restano (Grottaglie,
Taranto, 1970; vive a Firenze) sembra misurare uno spazio metafisico per
verticalità e linearità sovrapposte, per forme pure, per sintesi essenziali,
per parzialità e prelievi, per spigoli e prospettive, per ombre proiettate in
un mezzogiorno adriatico, per lucori riverberanti, con moto fotografico
inquietante, di sottrazione. Quasi ad astrarre, per lasciare una rinnovata
percezione.
Oggetti usuali dell’immaginario da spiaggia, di un
paesaggio marino che sa appartenere a ognuno, sono presi per scorcio, come
incastonati su sfondi neutri, disorientanti, trasfiguranti, immobili. È una
sovra-realtà doppia, filtrata, accecante che occupa lo spazio della galleria di
un riverbero quasi freddo, che scaturisce dagli oggetti stessi, in una dimensione
senza atmosfera, clinicamente allucinata.
L’allucinante somiglianza del reale a se stesso”, come ben afferma il filosofo
Baudrillard, si delinea, nei lavori di Restano, in un linguaggio prossimo a una
visione pop per l’iconografia quotidiana e al contempo a una figurazione
iperrealista di nicchia
”, come scrive Francesca Baboni nel testo di presentazione della
mostra.

Le immagini, prese come per caso passeggiando curiosamente
sulla spiaggia, rendono macroscopici i dettagli, trasfigurano lo scorcio in un
esercizio percettivo, in una possibilità di apparizione, in un processo
indefesso di costruzione attraverso il fare pittorico di una realtà altra,
sospesa, di bande cromatiche stese con perizia magnetica, quasi come tirando
una linea. Il gioco percettivo di decomposizione e composizione, con dialettica
vagamente optical e scherno quasi decorativo, devia ironicamente l’equivoco
della banalità su un altro piano.
Lo spostamento è infinitesimale, minimo, eppure
straniante, destabilizzante. La passeggiata adriatica diviene un percorso iperbolico di
plastica candida, tra presenze artificiali eppur vive, di geometrie dello
spazio minimali, di bidimensionalità tridimensionali, di linee parallele e
intersecanti di metallo fulgente, di consistenze da miraggio, di cieli vuoti e
immoti, oggetti vibranti ed evocanti una presenza assente, un movimento di
prossimità e lontananza, a fuoco e fuori fuoco.

È come abitare pittoricamente gli interstizi tra le cose. Dentro
un tempo fremente, tremulo, minimo, eppure lucente come un bisturi.

articoli correlati
Restano a Pescara nel
2009

simonetta angelini
mostra visitata il 20 settembre
2009


dal 20 settembre al 18 ottobre 2009
Giuseppe
Restano – Passeggiata Adriatica

a cura di Renato Bianchini
Galleria Franco Marconi
Corso Vittorio Emanuele, 70 – 63012 Cupra Marittima (AP)
Orario: da lunedì a sabato ore 16.30-20
Ingresso libero
Info: tel. +39 0735778703; galmarconi@siscom.it;
www.siscom.it/marconi

[exibart]


Articoli recenti

  • Beni culturali

Torna alla Cattedrale di Lucca il Volto Santo, uno dei più antichi crocifissi d’Occidente

Concluso il restauro del Volto Santo di Lucca: il crocifisso medievale, uno dei più antichi e meglio conservati in Occidente,…

20 Maggio 2026 17:04
  • Progetti e iniziative

Cyril de Commarque porta una scultura di api all’Orto Botanico di Roma

All’Orto Botanico di Roma, una nuova scultura vivente dell’artista francese Cyril de Commarque ci ricorda il ruolo centrale delle api…

20 Maggio 2026 15:30
  • Fiere e manifestazioni

Wassan Al-Khudhairi è stata nominata direttrice artistica di Art Basel Qatar 2027

Wassan Al-Khudhairi guiderà la seconda edizione della fiera in Qatar. Annunciato anche il tema curatoriale: between / بين, una riflessione…

20 Maggio 2026 14:50
  • Mercato

La sedia con le pesche di Matisse trova casa per $ 48,4 milioni

Oltre dieci minuti di rilanci da Sotheby’s, a New York, per “La Chaise lorraine” del pittore francese. Tra i top…

20 Maggio 2026 13:35
  • Arte contemporanea

Intervista a Ei Arakawa-Nash, l’artista che ha riempito di bambolotti il Padiglione Giappone alla Biennale

Duecento bambolotti, pannolini da cambiare e poesie in QR code: l’artista ci racconta come alla Biennale di Venezia ha trasformato…

20 Maggio 2026 13:18
  • Arte contemporanea

Una Boccata d’Arte 2026: ecco i borghi e gli artisti della nuova edizione

Fondazione Elpis ha presentato la settima edizione di Una Boccata d’Arte: 20 artisti realizzeranno opere site specific in 20 borghi…

20 Maggio 2026 13:08