RAFFI KALENDERIAN, SHANT (SHANTI) KALENDERIAN (2010). Stima: € 4.000,00-€ 6.000,00
Art-Rite Auction House torna il 17 settembre con 4-U new, un’asta di arte ultra contemporanea che indaga gli sviluppi degli ultimi decenni. Online e articolato in due sessioni, l’incanto punta i riflettori sulle sperimentazioni più recenti, con 84 lotti che spaziano tra pittura, installazioni e fotografie.
Tra i nomi più noti, ritroviamo il chiacchieratissimo Maurizio Cattelan, che proprio qualche settimana fa si è rifiutato di vendere a Damien Hirst una copia di Comedian, la sua famosa banana. Ed eccolo qui, all’asta di Art-Rite, con Grammatica quotidiana (1990), A.C. Forniture Sud (1990-1991), Senza Titolo (1990) e The Wrong Gallery (2006), quattro opere che riconfermano la sua sdoganata ironia attraverso soluzioni sempre nuove.
Ben sei, invece, i lavori degli anni novanta di Marzia Migliora, tutti ascrivibili al progetto Sotto-vuoto: l’artista fotografa musei, archivi e magazzini deserti, testimonia il corpo invisibile di reperti e immagini, brutalmente sottratti alla nostra vista. Anche Patrick Tuttofuoco e Paolo Chiasera sono presenti con le loro fotografie concettuali, mentre Franca Giovanrosa dà spazio all’immaginazione con Cittàltra (2007-2008), 20 stampe che si soffermano sul rapporto tra uomo e paesaggio urbano, in un racconto che è quasi metafisico.
Raffi Kalenderian è in asta con il dipinto Shan (Shanti) Kalenderian (2010), e per un attimo l’occhio è ingannato dall’interno così reale, così pieno di tessuti e oggetti sparsi, senza realizzare lo sdoppiamento del soggetto sul divano, che esibisce noncurante una seconda testa. Forse una proiezione immaginaria di sé, forse una sovrapposizione di fotogrammi di sapore futurista, o semplicemente un effetto straniante che sottolinea l’alienazione dell’uomo contemporaneo.
Koo Jeong-A, Stephen Rhodes, Victor Man, Mircea Cantor; e, ancora, Pietro Roccasalva, Yasumasa Morimura, Domenico Piccolo, Sophie Calle, Janieta Eyre, Kris Martin (e molti altri): sono davvero tantissimi i nomi che sfileranno da Art-Rite all’appuntamento 4-U new. E sarà Nico Vascellari a chiudere l’asta, con una scritta al neon che racchiude in quattro parole il diffuso individualismo di questo infinito tempo presente.
Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore
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