Categorie: Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

di - 26 Aprile 2026

La calligrafia va all’incanto, e riscrive il gusto del mercato. Il 28 aprile, a Hong Kong, proprio nel pieno della Spring Asian Art Week 2026 dedicata ai dipinti classici cinesi e alla calligrafia, Christie’s organizza un’asta con una selezione prestigiosa di opere rare e di grande importanza, provenienti da importanti collezioni private asiatiche e giapponesi. A guidare la vendita è Twin Eagles di Bada Shanren, affiancato da capolavori come Poem in Running Script dello studioso Wang Shouren, Gathering of Reclusive Sages and Poetry Drafts di Chen Hongshou, Reading in the Autumn Mountains di Tang Yin e Magnificent View of the Yangzi River di Shen Zhou.

Partiamo dal colosso di quest’asta: Twin Eagles (lotto 654) di Bada Shanren (1626–1705), con una stima compresa tra HKD 20.000.000 e HKD 30.000.000. Bada Shanren è lo pseudonimo di Zhu Da, appartenente a una famiglia aristocratica della dinastia Ming, che dimostrò fin da giovane un talento straordinario per il disegno e la calligrafia. Dopo la caduta della dinastia nel 1644, segnata dal suicidio dell’imperatore Chongzhen, fu costretto a rifugiarsi in un monastero buddhista, dove adottò il nome con cui è oggi conosciuto. Si ritiene che il nome “Bada Shanren”, i cui caratteri richiamano le parole “ridere” e “piangere”, alluda simbolicamente alla sofferenza e all’assurdità della sua condizione. Solo dopo i sessant’anni lasciò la vita monastica per dedicarsi alla pittura professionale, quando la dinastia Qing si era ormai stabilizzata. Il suo stile, profondamente originale, si distingue per immagini di animali vivaci e ironiche, spesso sospese in uno spazio indefinito che sfida la gravità. Oggi è all’asta con una stima che si fa notare.

BADA SHANREN (1626-1705), Twin Eagles, © Christie’s

Lotto 629: Poem in Running Script, Wang Shouren (HKD 6.000.000 – HKD 12.000.000). Wang Shouren fu uno dei più importanti pensatori della dinastia Ming, sviluppò un sistema filosofico alternativo al neo-confucianesimo Cheng-Zhu ed esercitò un’influenza duratura nei secoli successivi. Figura eccezionalmente versatile, eccelse non solo nella filosofia, ma anche nella poesia, nella prosa, nella calligrafia e nella pittura. Poem in Running Script è un rotolo lungo oltre otto metri, contenente due poesie di sette caratteri datate 1513 e 1521, e rappresenta quindi un’opera della maturità. Un errore di montaggio successivo ha comportato lo spostamento di alcune righe, ma il lavoro resta un raro e prezioso esempio della calligrafia di Wang Shouren.

Un altro rotolo, ma verticale, è il lotto 618 Cloudy Mountains, attribuito a Mi Youren (HKD 6.000.000 – HKD 10.000.000). Dipinto a inchiostro e colore su due pannelli di seta uniti, costruisce il paesaggio attraverso una successione di piani immersi nella nebbia e resi con morbide velature atmosferiche. Gli spazi vuoti, attentamente distribuiti, conferiscono alla scena un senso di respiro e movimento. Le capanne e il ponte ai piedi delle montagne sono delineati con pennellate essenziali e continue, tipiche dello stile “nebbia e nuvole” di Mi.

MI YOUREN, Cloudy Mountains © Christie’s

Altri highlights del catalogo, che si offre anche come un’opportunità per approfondire questo particolare settore. I lotti 622 e 623 sono entrambi dedicati a opere di Tang Yin (1470–1523) e offrono uno sguardo coerente sulla sua sensibilità artistica. Il lotto 622, Reading in the Autumn Mountains, è stimato tra HKD 7.000.000 e HKD 9.000.000, mentre il lotto 623, Mount Nüji, presenta una stima compresa tra HKD 4.000.000 e HKD 8.000.000. In queste due opere emerge chiaramente la cifra stilistica di Tang Yin, uno dei maggiori pittori della dinastia Ming, capace di fondere paesaggio e introspezione poetica. In Reading in the Autumn Mountains, la natura si trasforma in uno spazio contemplativo, luogo ideale per la lettura e la meditazione, dove il paesaggio diventa riflesso di uno stato interiore. Allo stesso modo, in Mount Nüji, l’artista costruisce una visione intima e lirica, arricchita da suggestioni letterarie, in cui eleganza formale e profondità emotiva si intrecciano. Un’asta che restituisce un panorama di eccezionale qualità della pittura e della calligrafia cinese classica, mettendo in dialogo artisti e opere che testimoniano la ricchezza e la profondità della cultura visiva della Cina imperiale.

TANG YIN (1470-1523) Reading in the Autumn Mountains © Christie’s

Articoli recenti

  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

The Only True Protest is Beauty: il debutto veneziano di Dries Van Noten

Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…

25 Aprile 2026 22:27
  • Mostre

Il ciclo vitale della natura, nelle opere di Brad Downey: la mostra a Reggio Emilia

A Palazzo Brami di Reggio Emilia, SPAZIOC21 presenta gli esiti della residenza artistica di Brad Downey: nel suo lavoro esplora…

25 Aprile 2026 20:20
  • Mostre

Disegnare Roma. La città eterna nei taccuini di Heemskerck all’Istituto Centrale per la Grafica

Disegni, matrici e fotografie raccontano la formazione di un immaginario della città, dal viaggio romano di Maarten van Heemskerck alle…

25 Aprile 2026 20:00