Categorie: Mercato

Al via Art Basel Miami

di - 2 Dicembre 2014
Giunta alla sua tredicesima edizione, la tappa americana della fiera svizzera inizia domani, con un cambiamento consistente: l’apertura al pubblico slitta di un giorno, per lasciare più tempo ai collezionisti di girare indisturbati nelle sale dell’enorme Miami Beach Convention Centre. Una mossa rischiosa, ma forse buona per attrarre più collezionisti e coccolarli, nella speranza di migliorare gli incassi dello scorso anno. La fiera, conosciuta per i suoi party, per i VIP che girano nella città e per la quantità di eventi satellite, tra cui la prestigiosa Design Week, vede tra gli espositori alcuni tra i più importanti galleristi provenienti dai quattro angoli della Terra.
Sperando di bissare il successo dello scorso anno con 75mila visitatori, le 267 gallerie sono suddivise in 9 sezioni. Oltre alla proposta delle sale principali, ci sono sezioni innovative, tra cui “Nova”, dove le gallerie presentano opere inedite realizzate negli ultimi tre anni, “Kabinett”, dove gli espositori presentano mostre in uno spazio delimitato separatamente nell’ambito stand della galleria. A questi si aggiungono “Positions”: mini personali all’interno della fiera, e il progetto pubblico che vede 26 opere esposte negli spazi esterni del Bass Museum of Art. Complici la classica riflessione sull’indotto che la fiera ha portato in città, e quella sulla dimensione Pop assunta dalla settimana dell’arte di Miami, pare facile distrarsi. Ci pensano i galleristi a far tornare gli art lovers sulla terra con le loro proposte. Iniziamo dal veterano di Art basel Miami, Michael Kohn della Kohn Gallery di Los Angeles, che come tradizione propone artisti mid career e altri più giovani, tra cui John Altoon, ed i giovani Tom LaDuke e Eddie Martinez.
La Lisson Gallery di Londra porta in fiera il lavoro della Abramović, Ryan Gander presente anche nel programma pubblico, Pedro Reyes, Nathalie Djurberg e Hans Berg, tra gli altri.
Anche un bel pezzo di Italia è presente in Florida. Alfonso Artiaco propone dei grandi classici tra cui Sol LeWitt, Robert Barry, Gilbert & George e Lawrence Weiner, ma affida a Perino&Vele il compito di rappresentare la giovane arte dello Stivale. La Galleria Continua espone Pistoletto, confidando forse sulle cifre delle ultime aste. Mentre Magazzino di Roma punta sul confronto tra gli artisti più rappresentativi della galleria, come Benassi, Piangiamore, Bartolini, Cabrita Reis e Cantor con alcuni protagonisti degli anni ’70: Mario Merz, Schifano, Pascali, Boetti. Punta sull’Italia e sui successi delle ultime aste anche Dominique Lévy con opere di Alberto Burri, Enrico Castellani, Gilbert & George, David Hammons, Keith Haring, Barbara Kruger, Sigmar Polke, Thomas Schütte, Kazuo Shiraga, Richard Serra, Andy Warhol, e Christopher Wool.
In attesa di analizzare gli argomenti seri, ranking, prezzi e statistiche, va ammesso che Miami ha reso il format svizzero di Art Basel più leggero, più modaiolo e accessibile ad un pubblico più ampio, senza perdere la qualità della proposta culturale.

Articoli recenti

  • Mostre

Per Vincenzo Schillaci, l’arte raccoglie il segno di un movimento perpetuo

Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…

22 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #193, altre forme di identità culturali e pubbliche: Anna Karvounari

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00