Categorie: Mercato

All’asta una delle più importanti collezioni di ceramiche imperiali cinesi

di - 29 Luglio 2025

Dopo il il successo dell’asta inaugurale – che chiudeva con un’assegnazione al 100% a settembre 2024, o, come si dice, con una vendita da guanti bianchiChristie’s annuncia adesso il secondo capitolo, The Au Bak Ling Collection Volume II. Il contenuto: una superba selezione di ceramiche cinesi raccolte da Au Bak Ling (1928-2019), una delle collezioni private più complete e raffinate del settore. «Il ritorno di questa leggendaria collezione riafferma la posizione di Christie’s come casa di riferimento per collezioni prestigiose e il suo impegno per l’arte asiatica d’eccezione», specificano dalla maison. Avrà luogo a ottobre, nella nuova sede al The Henderson di Hong Kong.

Per oltre 50 anni anni, Mr Au Bak Ling ha ricercato con passione i più pregiati e rari esemplari di ceramica cinese, dando vita a una collezione che spazia con gusto dalla dinastia Song alla dinastia Qing (vale a dire l’epoca d’oro della produzione di ceramiche cinesi). Particolarmente rinomato per la selezione di ceramiche che risalgono al periodo Chenghua (1465-1487), il tesoro di Au Bak Ling toccò l’apice della notorietà nel 1998, quando alcuni highlights furono esposti alla Royal Academy of Arts di Londra, in un’esposizione intitolata 100 Masterpieces from the Au Bak Ling Collection. Fu la prima esposizione di una collezione privata di ceramiche alla Royal Academy – non era mai accaduto prima, fin dalla sua fondazione nel 1768. Poi la prima sessione di vendita, da Christie’s, lo scorso settembre: nel corso della The Au Bak Ling Collection: The Inaugural Sale, il top lot della sessione ha raggiunto quota HKD 27,600,000 (oltre 3 milioni di dollari).

Mr Au Bak Ling. CHRISTIE’S IMAGES LTD. 2025

Cade in concomitanza con il primo anniversario del trasferimento di Christie’s al The Henderson, a Hong Kong, questa vendita straordinaria. E con un autunno (non a caso) tutto disseminato di appuntamenti, nell’edificio dal design lungimirante progettato da Zaha Hadid Architects: a settembre 2025 sarà il turno dell’arte del XX e XXI secolo, a ottobre di arte asiatica, ceramiche, opere d’arte e dipinti cinesi. A novembre, poi, l’occasione per accaparrarsi lotti di lusso, e quindi spazio a gioielli, orologi, borse, accessori e vino. «Questa celebrazione sottolinea la leadership di Christie’s nel presentare opere d’arte e oggetti di lusso eccezionali e la sua dedizione nel fornire esperienze di livello mondiale e senza pari ai collezionisti di tutto il mondo». Appuntamento a ottobre, a Hong Kong.

Articoli recenti

  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02