LA MALOUINIÈRE DU BOS. Une passion française. Courtesy of Artcurial
Mentre sotto il tetto di vetro del Grand Palais sfilano l’arte e l’antiquariato di FAB Paris, la casa d’aste francese Artcurial organizza una vendita che ben si sposa con lo spirito antico della fiera. Quando? Il 23 settembre, a Parigi. La protagonista: la collezione proveniente da La Malouinière du Bos, un’elegante residenza del XVIII secolo situata sulle rive del fiume Rance, vicino a Saint-Malo. Si tratta di circa 280 lotti, tra cui dipinti di grandi maestri, sculture, mobili e argenteria, che raccontano il gusto e la passione dei suoi proprietari. «Questa vendita», spiegano da Artcurial, «riflette il loro desiderio di intraprendere importanti lavori di ristrutturazione, dopo i quali non vedono l’ora di dare nuova vita alla casa, ridecorandola e riarredandola con la stessa eleganza e attenzione ai dettagli».
Si parte da un’Allegoria della Poesia di Élisabeth Louise Vigée Le Brun, destinata al Salon dell’Académie de Saint-Luc del 1774 – proprio mentre tra gli stand della fiera FAB il focus è sulle artiste donne che hanno segnato l’arte antica. Inclusa, ovviamente, Élisabeth Louise Vigée Le Brun, la preferita di Maria Antonietta. «Il dipinto», rivela Artcurial, «presenta un raffinato ritratto di una giovane donna, la cui aggraziata schiena è sottilmente svelata mentre guarda verso l’alto in un momento di ispirazione».
Suggestivo è anche Une jeune espiègle, il dipinto di François-Hubert Drouais esposto al Salon del 1771, tenera evocazione della leggerezza dell’infanzia. Mentre una Maddalena con il Crocifisso (scuola francese, XVII secolo, bottega di Georges de La Tour) offre una preziosa panoramica di un originale perduto di Georges de La Tour. Occhi puntati sulla pittura italiana – proprio come in fiera: tra gli highlights di Artcurial, si segnala un grande dipinto storico di Andrea Casali raffigurante Mosè salvato dalle acque.
Categoria arredamento, presente. La selezione di mobili della collezione è una combinazione tra la più raffinata artigianalità francese del XVIII secolo e una spiccata sensibilità per l’ebanisteria inglese dello stesso periodo. Tra i pezzi degni di nota figurano un set di quattro poltrone “à la reine” timbrate da Claude Chevigny, un’elegante coppia di monumentali lampadari a girandola in legno dorato Luigi XIV e una sobria scrivania da architetto meccanico di Giorgio III attribuita a Gillows.
E non mancano gli oggetti preziosi, tra le fila del catalogo. Ci sono strumenti scientifici progettati per misurare lo spazio e il tempo, come la coppia di globi inglesi della metà del XIX secolo, uno terrestre, l’altro celeste, e un telescopio scozzese di Thomas Morton dello stesso periodo. Mentre il ricordo di lunghi viaggi è evocato da un gruppo di piatti in porcellana cinese della Compagnia delle Indie Orientali, così come da immagini suggestive come Durante la tempesta (1849) di Eugène Isabey, dove l’aria, satura di iodio, trasmette la furia scatenata degli elementi. In delicato contrasto, il pittore Arthur David McCormick offre un ritratto a figura intera di un marinaio sereno, intento a leggere una lettera, forse romantica, sulla banchina, pochi istanti prima di salpare a bordo dell’Invincible .
Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…
Arte pubblica e impegno civile: Michelangelo Pistoletto presenta Three Mirrors, un’opera globale sulla Pace Preventiva che si diffonderà sugli schermi…
Decine di migliaia di persone sono scese per le strade di New York per partecipare alla marcia No Kings: la…
La storica galleria Christian Stein celebra 60 anni riaprendo gli spazi ex-industriali alle porte di Milano: non un semplice magazzino…
Accademie italiane e istituzioni internazionali presentano la seconda edizione del Levante Prize, il concorso dedicato a studenti e giovani artisti,…
Galerie Negropontes inaugura la sua stagione veneziana con un’esposizione che celebra l'opera di Constantin Brancusi dentro uno dei capolavori di…