Camille Claudel, il record e il romanticismo
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Questa famiglia ha un amore tardivo per Camille che ha voluto internata in manicomio per trent’anni, contro il parere dei medici, provocandone la morte in modo atroce. Camille ha supplicato per anni di essere liberata con lettere strazianti ignorate da tutti, anche dal fratello celebre che la lascia morire di fame in manicomio. Angosciante la lettera del medico dell’ospedale psichiatrico che poco prima della morte di Camille supplica suo fratello, diplomatico e scrittore di successo, di mandare denaro per il cibo a Camille, a cui il cattolicissimo Paul Claudel nemmeno si degna di rispondere. Questa famiglia ha le mani sporche di sangue innocente. Ora è bello vedere che una nipote si interessi alla sfortunata zia, che i suoi ascendenti hanno deliberatamente ammazzato.