Gio Ponti, "Unique prototype folding coffee tables", 1970. Courtesy Phillips
È tempo di design da Phillips, che il prossimo 17 ottobre batterà un’asta comprendente opere-chiave del design moderno e contemporaneo. Non solo opere dei maestri italiani, ma anche di designer contemporanei. Con Gio Ponti, le ceramiche di Ettore Sottsass Jr. e Lucie Rie, Hans J. Wegner e Joris Laarman, Fausto Melotti, Londra si animerà attraverso 156 lotti contraddistinti da una forte presenza italiana.
Protagonisti della vendita, i due tavoli-prototipo disegnati da Gio Ponti nel 1970, proposti con una stima di 30mila-50mila sterline. Provenienti da una collezione privata, i due tavoli (pieghevoli) da caffé rappresentano in pieno l’apporto innovatore del maestro. Molte altre le opere disegnate da Gio Ponti, come la scrivania in legno impiallacciato di noce, realizzata da Egidio Proserpio a Barzanò, o il lampadario realizzato con l’inclusione di foglie d’oro, realizzato da Venini & C. sull’isola di Murano.
Presenti Pietro Chiesa, con un raro tavolo in vetro, e Falvio Poli, con un lampadario disegnato per la Biennale di Venezia nel 1958, mentre figurano Tommaso Buzzi, Piero Fornasetti, Paolo Buffa, Pierluigi Giordani, Gino Sarfatti, Pietro Lingeri e Ico Parisi, solo per menzionarne alcuni. Incluse opere di Fontana Arte, STILNOVO, Venini, ARTELUCE.
Degna di nota la serie di piastrelle di Fausto Melotti, disegnata nel 1951 per l’appartamento di Como dell’architetto Ico Parisi. Le 20 piastrelle di cui si compone quest’opera, sono quanto rimane dell’arredamento interno originale. È di Joris Laarman il top lot della serata, con la poltrona che prova a emulare una struttura ossea: Bone. Realizzata con polvere di marmo di Carrara e resina colata, l’opera sarà offerta con una stima di 180mila-220mila sterline. Non manca Carlo Scarpa, tra le cui opere offerte spicca la rara lampada da tavolo Lattimo Aurato (1931-35), stimata 7-9mila sterline.
Presentata anche una selezione di opere di Ettore Sottsass Jr. , includendo un tavolo da caffè unico, disegnato dall’artista stesso per il suo appartamento di Milano. La casa d’aste Phillips aveva già omaggiato il maestro all’inizio dell’anno, con una mostra dal titolo “Ettore Sottsass: Fragile”, dove oltre 150 opere celebravano il primo periodo creativo dell’artista.
Tra le proposte dell’asta, una lampada da terra prototipo Moloch di Gaetano Pesce, del 1971 circa, stimata 60mila-80mila sterline. Realizzato a Genova, l’ultima volta un simile prototipo del modello aveva realizzato la cifra di 197mila dollari proprio da Phillips, nell’asta del dicembre 2013 battuta a New York.
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