Categorie: Mercato

Dentro l’asta. La Madonna delle Ciliegie di Quentin Metsys

di - 27 Dicembre 2024

È andata all’asta da Christie’s e ad aggiudicarsela per la modica cifra di £ 10,6 milioni è stato nientemeno che il Getty Museum di Los Angeles (a proposito di qualità museale). Ed è in effetti un vero capolavoro quello transitato sotto il martello lo scorso luglio, in King’s Street: è la Madonna delle ciliegie, tra i dipinti più celebri di Quentin Metsys, il padre della scuola di Anversa, nonché il pittore più importante della città all’inizio del XVI secolo, noto per i suoi ritratti avvincenti e l’uso sofisticato del colore. Proprio la National Gallery, nel 2023, dedicava al maestro fiammingo una mostra nelle sue sale.

Si tratta di «un’opera geniale e molto pregiata», spiegava Christie’s prima dell’incanto, ve lo anticipavamo qui. E ha una storia che attraversa secoli, tra mecenati e sparizioni: nell’agosto del 1615, i sovrani dei Paesi Bassi spagnoli, l’arciduca Alberto VII d’Austria e l’arciduchessa Isabella Clara Eugenia, fecero visita al ricco mercante di spezie di Anversa Cornelis van der Geest, uno dei più importanti collezionisti della sua epoca, e da lui acquistarono il suo bene più prezioso, la Madonna delle ciliegie di Quentin Metsys.

La ritroviamo nel 2024 in vendita a Londra, nel corso della Classic Week di luglio: ogni traccia della Madonna delle ciliegie è andata perduta dopo la morte di Peter Stevens nel 1668. Quando il dipinto è riemerso a Parigi in una vendita nel 1920, la composizione generale era stata alterata (era stata aggiunta anche una tenda che divideva l’interno dal paesaggio al di là della finestra); nessuno lo riconosceva, ormai, come il capolavoro un tempo appartenuto a van der Geest. Ma c’è un lieto fine: il recente restauro ha rivelato le condizioni eccezionali della superficie pittorica originale e ha consentito agli studiosi di riconoscere la tela la Madonna delle ciliegie di Metsys. E ora torna in bella mostra, nelle prestigiose sale del Getty Museum.

«La tenera bellezza e l’accessibilità della rappresentazione di Metsys del legame familiare tra la Vergine Maria e Gesù Bambino», hanno dichiarato Timothy Potts, Maria Hummer-Tuttle e Robert Tuttle, Director del Getty Museum, dopo l’acquisizione, «rappresentano un’importante innovazione nella pittura olandese antica che accresce notevolmente l’impatto emotivo dell’immagine. Dipinta all’apice della sua carriera e conservata oggi in condizioni eccellenti, la Madonna delle ciliegie è tra le composizioni più accattivanti e influenti di Metsys». E ancora: «Riconosciuto come un capolavoro ai suoi tempi, il dipinto divenne particolarmente famoso nel XVII secolo, dopodiché si persero le tracce. Non ci sono dubbi che la sua risonanza spirituale e artistica lo renderà una delle opere più amate della nostra collezione».

Si tratta del secondo dipinto di Metsys ad entrare nelle collezioni Getty, dopo l’acquisizione di Christ as the Man of Sorrows nel 2018.

Articoli recenti

  • Mostre

Padiglione Tanzania: i progetti speciali di Sasha Vinci e Ciro Palumbo a Venezia

Il Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania espande la sua presenza alla Biennale Arte 2026 con due eventi speciali…

13 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Il sogno egizio di Massimiliano d’Asburgo: una grande mostra al Castello di Miramare

Oltre cento reperti della collezione egizia di Massimiliano d’Asburgo tornano a Trieste dopo 143 anni: alle Scuderie di Miramare una…

13 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Ad Assisi Michelangelo Pistoletto dedica una mostra a Papa Francesco

Ad Assisi, Michelangelo Pistoletto proclama simbolicamente Papa Francesco "Primo Santo dell’Arte": negli spazi della Rocca Maggiore, una mostra che attraversa…

13 Giugno 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Il femminile come atto politico: due nuovi progetti al MACRO di Roma

La retrospettiva dedicata a Miriam Cahn e la collettiva con le vincitrici del Premio Paul Thorel inaugurano la stagione estiva…

13 Giugno 2026 16:05
  • Fotografia

Al Festival Cortona On The Move vediamo l’Italia da infinite prospettive diverse

Il festival Cortona On The Move ci racconta l’Italia attraverso la lente di molti sguardi: un album di più di…

13 Giugno 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Numero Cromatico vince il Visions Prize 2026 con un progetto tra arte e neuroscienze

Il collettivo Numero Cromatico si aggiudica il Visions Prize 2026, menzione speciale ad Andrea Bolognino e presentazione a Napoli, durante…

13 Giugno 2026 12:30