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Ethereum Name Service: i nuovi orizzonti del Web 3

di - 30 Maggio 2022

Ethereum Name Service, conosciuto sotto l’acronimo di ENS, è un progetto che si appoggia sulla blockchain di Ethereum (ETH), nato dall’iniziativa di Alex Van de Sande e Nick Johnson. Lanciato il 4 maggio del 2017, ENS ha rivoluzionato l’ecosistema Crypto, facilitando in tanti modi differenti l’esperienza degli utenti e riducendo il margine d’errore durante transazioni di vario tipo.

ENS è un programma di domini che permette di associare la lunga stringa esadecimale di un wallet ad un nome (e quindi ad un indirizzo univoco) seguito dal .ETH. Il funzionamento non è diverso da quello dei DNS (Domain Name Service), il sistema di denominazione che funziona un po’ come una grande rubrica di internet (.com; .it; .org etc…). Il fine ultimo dei due inventori del servizio, membri della Ethereum Foundation, è quello di migliorare l’adozione e l’utilizzo globale della blockchain.

ENS utilizza dei token non fungibili (NFT) del tipo ERC-721 per rappresentare, come si accennava sopra, un indirizzo univoco, più breve e facile da ricordare. In pratica, dovendo compiere una qualsiasi azione all’interno nel mondo Crypto, sia questa una vendita, un’acquisizione o l’affitto di un NFT o di crypto artworks, il dominio nome.eth andrebbe a sostituire quel lungo codice alfanumerico associato a un indirizzo wallet che spesso crea confusione aumentando il rischio di errori di battitura e/o trascrizione.

In poche parole ENS è un sistema di domini facile da ricordare e utilizzare per l’essere umano, come se stessimo salvando il nome di un amico o il suo indirizzo email in rubrica. Può essere quindi impiegato per denominare il proprio wallet (es. CryptoAri.eth nel mio caso), come ID di transazioni, hash e metadati presenti nel cripto metaverso.

Il mondo degli NFT non finisce mai di stupire e per comprenderlo fino in fondo è necessario tenersi al passo con i tempi e rimanere aggiornati in modo da poter comprendere tutti questi nuovi meccanismi che stanno radicalmente cambiando tanto il nostro modo di lavorare e comunicare, quanto il sistema internet stesso, portandoci sempre più dentro al nuovo Web 3.

Per comprendere meglio il sistema ENS, si è scelto di riportare qui sotto una guida generale, con l’obiettivo di aiutare, passo passo, i curiosi che vorranno testare in prima persona questo tipo di esperienza.

ENS, guida pratica step by step

Se ci rechiamo sul sito ufficiale di ENS possiamo ricercare il nome di dominio da registrare sull’apposita banda di ricerca posta in alto.

Se lo stato del dominio è “available” possiamo procedere.

Punto per punto:

  1. Impostiamo la durata della registrazione (min. 1 anno)
  2. Clicchiamo su “Request to register”. A questo punto si aprirà l’estensione MetaMask e dando l’ok con la firma, effettuiamo la prima registrazione pagando solo le fee del gas (infatti è solo una richiesta di registrazione e non la registrazione vera e propria e serve per controllare che nessun altro stia registrando lo stesso dominio .eth nel medesimo momento).
  3. A questo punto in basso a destra verrà abilitato il pulsante blu “Register” per procedere con la registrazione vera e propria.
  4. Un paio di minuti d’attesa per aspettare che la nostra richiesta venga processata.
  5. A questo punto porteremo a termine la seconda transazione richiesta. Una volta terminata, il dominioeth sarà di nostra proprietà.

Ora, volendo, possiamo proseguire per associare il nuovo dominio ottenuto al nostro Wallet.

Associare il dominio .eth al nostro wallet

Di seguito, i passaggi, punto per punto, per procedere “all’allaccio” del nostro dominio sul nostro wallet:

  1. Prima cosa da fare è impostare un RESOLVER. Il RESOLVER è uno Smart contract che si occupa proprio di associare il dominio eth ad un adress (il manager di ENS ne fornisce uno pubblico, più intuitivo da utilizzare per i meno esperti).
  2. Clicchiamo su “Manage Name
  3. Ora ci spostiamo sulla riga dedicata al CONTROLLER per poi cliccare su “Set”. Si aprirà il tab.
  4. Sul tab potremo spostarci sul link “Use public resolver” (il campo dell’adress verrà compilato in automatico con quello del resolver pubblico).
  5. Ora ci sposteremo su “Save”. Da qui si aprirà MetaMask per una transazione (solo le fee del gas).
  6. Cliccando sul simbolo “+”, si aprirà un altro tab con i RECORD.
  7. Qui imposteremo (tramite un copia/incolla) il nostro adress alfanumerico. Cliccando su “Save” un’altra volta, si aprirà nuovamente MetaMask.
  8. Questa sarà l’ultima transazione per ottenere lo stato “Reverse resolver: Set to NOME.eth”.

Da questo momento saremo pronti per inviare o ricevere fondi o altro. Il nostro nuovo dominio .eth, diventerà il nostro indirizzo ufficiale sostituendo il lungo e scomodo codice alfanumerico.

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