Massimo De Carlo, Frieze Los Angeles 2022 Photo by Casey Kelbaugh. Courtesy of Casey Kelbaugh/Frieze
Ultimo giorno per Frieze Los Angeles, la terza edizione della fiera californiana che torna dal vivo dopo la pausa della pandemia. E non senza novità: la sede al 9900 Wilshire Boulevard di Beverly Hills (non più ai Paramount Studios, esatto), la direzione di Christine Messineo, oltre 100 booth internazionali. Qualche protagonista, per rendere l’idea: senz’altro colossi come Gagosian, Gladstone, Marian Goodman, Perrotin, Hauser & Wirth, David Zwirner; ma anche partecipanti del tutto nuovi per la fiera, a partire da Bortolami, Carlos/Ishikawa, Pilar Corrias, Emalin, Stephen Friedman Gallery e Alison Jacques. Il tutto, tra l’altro, mentre giganti come Pace e Lisson Gallery scelgono di mettere radici in città. Occhi puntati sulla West Coast, collezionisti.
Fra i big in scena a Los Angeles, anche la galleria Massimo De Carlo, che già venerdì dichiarava la vendita di 14 opere di McArthur Binion, Robert Pruitt e Brian Rochefort: «Frieze LA sta fiorendo, è piena di energia ed eccitazione», rivela in una nota a exibart. «È meraviglioso tornare sul campo e incontrare nuovi clienti: quest’anno abbiamo incontrato collezionisti molto impegnati con sede a Los Angeles, estremamente dedicati e molto seri sul nostro programma. Confidiamo che queste relazioni continueranno a crescere, così come la scena della costa occidentale in generale».
Punta i riflettori su Liza Lou la galleria Lehmann Maupin, che ha venduto Into the Mountain del 2021 – così scrive Artnews – per $ 385.000. Camille Henrot è invece protagonista di Hauser & Wirth, tutte le sue opere hanno trovato un nuovo proprietario per prezzi compresi tra $ 20.000 e $ 140.000. Chris Burden espone la sua Dreamer’s Folly del 2010 da Gagosian, decisamente d’impatto, aggiudicata per una cifra non nota. David Zwirner posiziona, tra gli altri, le streetscapes di Josh Smith e i nuovi dipinti di Katherine Bernhardt e Nate Lowman (i prezzi variano qui da $ 150.000 a $ 220.000). E poi c’è Jeff Koons, che presenta in anteprima mondiale la sua dream car nello stand di BMW, con una versione in 99 esemplari – dipinti a mano! – della Serie 8 Gran Coupé. Last chance to buy, siete avvisati.
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