Categorie: Mercato

Il Ponte mette all’asta Matta, Balla e Adami

di - 23 Maggio 2025

Quando chiediamo a Freddy Battino, direttore del dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea de Il Ponte, quale sia la salute del mercato in Italia, non ha dubbi: Ā«Con specifico riferimento all’arte modernaĀ», rivela a exibart, Ā«direi che eĢ€ buona, soprattutto per quegli artisti la cui crescita eĢ€ stata costante nel tempo e non condizionata da manovre speculativeĀ». CosƬ, dal 27 al 29 maggio, a Palazzo Crivelli, a sfilare sotto il martello saranno centinaia di lotti, di maestri italiani e internazionali, dal Novecento fino ai giorni nostri – inclusi i nomi che il team di Battino ha contribuito a studiare, riscoprire, valorizzare, al di lĆ  dei trend e degli entusiasmi febbrili. Ā«Dopo oltre cinquant’anni di esperienza nel settoreĀ», prosegue l’esperto, Ā«posso affermare con convinzione che l’obiettivo di un lavoro rigoroso e attento nel mercato dell’arte sia quello di stimolare e provocare attraverso uno studio approfondito, una ricerca accurata e la proposta di artisti dal potenziale straordinarioĀ».

E quindi: presente all’appello Cagnaccio di San Pietro, di cui la maison meneghina – da poco acquistata dal gruppo francese Millon – giĆ  nel 2021 offriva uno straordinario Nudo in riva al mare (€ 162.500.), in concomitanza con la maxi mostra a Palazzo Reale dedicata quell’anno al Realismo Magico. E proprio in quella esposizione fondamentale, a Milano, era esposto il capolavoro Dopo l’orgia, il dipinto su larga scala (appartiene all’architetto Mario Bellini) fatto di corpi abbandonati, di pose ostentate, rarefatte, di vizi, carne vitrea. Oggi Il Ponte mette in vendita uno studio di quella stessa tela iconica – solo un dettaglio, un corpo rannicchiato su carta, la schiena spigolosa, incavi e vertebre nude, anno 1928. Stima: € 2000-3000.

Cagnaccio di San Pietro, ā€œStudio per nudo (Dopo l’orgia)ā€, 1928, matita su carta da lucido cm 34Ɨ48,5. Stima € 2.000 – 3.000.Ā Courtesy Il Ponte Casa d’Aste

Segnala due nuclei eccezionali il direttore Battino: uno ĆØ il tributo ad Alberto Martini, Ā«geniale precursore del Simbolismo e del SurrealismoĀ», lo definisce, Ā«figura cruciale nella transizione tra queste due correnti artistiche in ItaliaĀ». A partire da La divina illusione, olio su cartone del 1930, stima € 10.000-15.000. L’altro ĆØ la selezione di oggetti di uso quotidiano – un segnaposto, un vaso-porta candela, una scatola rettangolare futurista, due piani di tavolino – tutti realizzati da Giacomo Balla e provenienti dalla Collezione Molino. Ā«Come ha sottolineato Elena Gigli, questi lotti raccontano in modo perfetto e tangibile quanto espresso da Gino Galli nel dicembre 1919 sulle pagine di ā€œRoma Futuristaā€, quando – elogiando il suo maestro Giacomo Balla – lo definiva come il primo che in Italia ha pensato all’industrializzazione del Futurismo, all’arte nostra applicata, agli oggetti di uso comuneĀ». Il vaso, 18,5 cm in ceramica dipinta, ĆØ stimato fino a € 700, il tavolino fino a € 6000.

Alberto Martini, ā€œLa divina illusioneā€, 1930, olio su cartone pressato, cm 60Ɨ73. Firmato, titolato e datato 1930 al retro. Stima € 10.000 – 15.000. Courtesy Il Ponte Casa d’Aste

Altri pezzi forti della selezione: Crocifisso di Lucio Fontana del 1952, stima € 130.000-160.000 (Ā«una ceramica di qualitaĢ€ straordinariaĀ»); la grande tela Azzurroverde di Carla Accardi del 1987, stima € 80.000-120.000 (Ā«sintesi felice di un linguaggio giunto a piena maturità»); un’iconica Piazza d’Italia di Giorgio de Chirico, del 1953 (stima € 150.000-250.000); l’olio su tela del 1958 appartenente al ciclo Presenze di Emilio Vedova (stima € 80.000 – 120.000); The Re-evolvers di Roberto Matta, del 1951, un altro nome che sta vivendo una certa rivalutazione tra mostre, aste e fiere internazionali, da Venezia a Parigi (stima € 140.000-180.000).

Giorgio de Chirico, ā€œPiazza d’Italiaā€, 1953, olio su tela, cm 40,3Ɨ50,2. Firmato in basso a sinistra. Stima € 150.000 – 250.000. Courtesy Il Ponte Casa d’Aste

Menzione d’onore per Marat assassiné di Valerio Adami, che ha giĆ  incrociato lo sguardo del pubblico al Centre George Pompidou di Parigi – e fa capolino proprio nel pieno della riscoperta dell’artista, con mostre sparpagliate tra istituzioni e gallerie (vedi alla voce Dep Art Gallery, Giò Marconi, vedi l’esposizione nel 2024 al Palazzo Reale di Milano). Ā«Il mercato di Adami eĢ€ stato a lungo sottovalutatoĀ», specifica Battino, Ā«ma ha finalmente raggiunto quotazioni coerenti con la sua levatura internazionale. Un dato incoraggiante eĢ€ che non eĢ€ stato coinvolto in dinamiche speculative, il che lascia prevedere una crescita ulteriore, costante e solida nei prossimi anniĀ». La stima, qui, ĆØ di € 40.000-60.000.

Ultima domanda d’obbligo, il consiglio per un giovane collezionista: Ā«Suggerisco sempre in questo caso un approccio cauto e oculato: meglio orientarsi su artisti dalla ricerca solida ma ancora lontani dalle logiche inflazionate del mercatoĀ». E quindi: Ā«Invito nuovamente a guardare ad Alberto Martini: le sue chine, ai lotti 9, 10, 11 e 14, sono opere raffinate, visionarie e ancora sorprendentemente sottostimate. Merita attenzione anche Irma Blank, presente in asta con due lavori di grande rigore concettuale e respiro poetico, ai lotti 84 e 124Ā». Verdetto finale a Palazzo Crivelli.

Lucio Fontana, ā€œCrocifissoā€, 1952, ceramica smaltata policroma, cm 58Ɨ41,5Ɨ12,5. Firmato e datato 52 al retro. Stima € 130.000 – 160.000. Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
In occasione dell’esposizione milanese viene presentato un progetto speciale firmato Millon Auction Group: la tappa italiana del percorso espositivo dedicato a Le Centaure di CĆ©sar Baldaccini. Una scultura monumentale e testamentaria, simbolo assoluto dell’opera dello scultore francese, che dopo Bruxelles e Nizza arriva ora a Milano prima di approdare a Parigi il 5 giugno, per l’asta esclusiva Ā«So UniqueĀ». Un format internazionale giĆ  distintosi per risultati eccezionali, come la vendita del dipinto di Domenico Gnoli aggiudicato a 6,6 milioni di euro nel 2021
Valerio Adami ā€œMarat assassinĆ©ā€ 1982, acrilico su tela, cm 198Ɨ147. Firmato, titolato e datato 27.4.82 /27.8.82 al retro. Stima € 40.000 – 60.000. Courtesy Il Ponte Casa d’Aste

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