Categorie: Mercato

Il tavolo di Leoncillo, le piastrelle di Melotti. Tutto il design in asta da Cambi

di - 15 Gennaio 2025

Torna Fine Design, l’appuntamento di Cambi dedicato ai pezzi unici e rari del design. Quando: il 21 gennaio. Dove: live, nella sede milanese della maison. Ci sono proprio tutti: da Gio Ponti a Nanda Vigo, passando per Piero Fornasetti e Max Ingrand. E ancora importanti artisti italiani, vedi il set di piastrelle di Fausto Melotti (in diversi esemplari, dal lotto 51 al lotto 54) e il magnifico tavolo scultura di Leoncillo Leonardi al lotto 73, in ceramica policroma e piano in cristallo, la stima qui è di € 30.000-50.000. Parola d’ordine: valore storico e qualità progettuale.

Fausto Melotti, set di 28 piastrelle. Cambi Casa d’Aste

Ricognizione in ordine sparso di alcuni highlights del catalogo di Cambi: il mobile luminoso Cronotopo di Nanda Vigo, prodotto da Driade nel 1971 (€ 10.000-15.000); la lampada a sospensione Jo-Jo di Gino Sarfatti, capolavoro del 1953 firmato Arteluce (€ 20.000-30.000); il raro paravento “Acrobati” di Piero Fornasetti, un pezzo unico a cinque pannelli realizzato nel 1980, con decori serigrafati e dipinti a mano (€ 6000 e 8000). Per rendere l’idea della varietà dell’offerta.

C’è anche il mobile contenitore a parete disegnato da Osvaldo Borsani e decorato da Adriano Spilimbergo, un pezzo del 1940 circa, prodotto da ABV Arredamenti Borsani Varedo. Un capolavoro in legno, con rivestimenti in pergamena e dettagli in ottone, che si distingue per l’eleganza del decoro dipinto in rilievo. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 8000-12.000.

Gino Sarfatti. Rara lampada a sospensione mod. 2072 Jo-Jo. Cambi Casa d’Aste

Si parlava di grandi nomi del design e non poteva mancare l’archistar Gio Ponti. Una rara scrivania dirigenziale, realizzata negli anni ’50, combina legno e dettagli in ottone, è stimata: €18.000-24.000. Ma ce n’è per tutti i gusti, e per tutte le esigenze, da Cambi: sempre di Ponti, ma a prezzi più contenuti, anche esemplari come i due ferma libro al lotto numero 10 (€ 1500-2000),

Per finire in bellezza, a proposito di chicche: a sfilare sotto il martello della maison meneghina, anche l’orologio a pendolo da pavimento di Adolf Loos, datato 1904 circa, con una struttura in vetro e metallo. «Rappresenta un esempio straordinario dell’estetica senza tempo del design austriaco», confermano da Cambi, la stima è di € 30.000-40.000. Con un curriculum di tutto rispetto: proviene dalla rinomata collezione di Amalia Glanzmann. Appuntamento da Cambi Casa d’Aste.

Piero Fornasetti, Raro paravento Acrobati. Cambi Casa d’Aste

Articoli recenti

  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24
  • Teatro

L’oracolo delle macchine: Twarkowski porta in scena Alan Turing e i fantasmi della tecnologia

Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…

4 Giugno 2026 12:17
  • Arte contemporanea

Cecilia Alemani e la sfida asiatica: la curatrice italiana guiderà la Taipei Biennial 2027

Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…

4 Giugno 2026 11:11