Categorie: Mercato

La due diligence. Guida per un acquisto “diligente”

di - 3 Dicembre 2019

Letteralmente “due diligence” si può tradurre con “dovuta diligenza”; ma la definizione si riferisce a molto di più e indica il procedimento che viene normalmente svolto dai consulenti di acquirente e/o venditore per ricercare e approfondire dati e informazioni relative all’oggetto di una compravendita e, così, determinare e valutare le eventuali criticità sottese alla operazione e la convenienza (in primis economica), sia questa la cessione delle quote di una compagina sociale (ambito nel quale la due diligence è nata), ma anche l’acquisto di un’opera d’arte (al quale il procedimento si è recentemente esteso).

L’oggetto della transazione determina gli aspetti da rilevare e i documenti da analizzare; in ogni caso il procedimento consente alle parti di valutare l’opportunità della transazione e di prevedere le opportune previsioni di impegni e garanzie

Nello svolgimento della due diligence può essere molto utile ricorrere all’applicazione di check lists – meglio se adattate all’oggetto della singola operazione, alle parti e alle loro esigenze – con l’indicazione, quanto meno di massima, degli elementi e dei documenti più importanti che dovranno essere esaminati (se del caso anche ricorrendo alla consultazione, per riscontro, di banche dati, come quelle dei Carabinieri e dell’Art Loss Register in merito alle opere rubate / trafugate durante le guerre).

Le operazioni di due diligence vengono spesso delegate ad esperti. Nel caso di operazioni aventi ad oggetto opere d’arte, il più delle volte è sicuramente opportuno che la parte acquirente si faccia assistere da studiosi dell’opera o dall’autore stesso, per gli aspetti artistici, e da avvocati specializzati in diritto dell’arte, per gli aspetti legali.

Negli ultimi anni la due diligence ha assunto, anche nel campo dell’arte, crescente importanza e valore; ciò in quanto con tale procedimento è possibile cercare di limitare alcune criticità del mercato dell’arte, come l’asimmetria informativa sulle opere, spesso appannaggio di pochi (di solito venditori).

Un’approfondita due diligence prima dell’acquisto può evitare danni ingenti. Lo sanno bene gli incauti clienti della prestigiosa e storica (essendo stata fondata nel lontano 1846) galleria newyorkese Knoedler & Co., rimasti truffati in seguito all’acquisto di opere false di artisti famosi – tra gli altri Jackson Pollock e Mark Rothko –, per milioni di euro.

Gli elementi da verificare, prima dell’acquisto di un’opera, sono molti. Occorre innanzitutto disporre dei dati completi sull’originaria attribuzione: tipologia dell’opera, nome autore (e se presenza della firma sull’opera o meno), titolo dell’opera, data e periodo di esecuzione.

Dal punto di vista artistico, è importante ricostruire la biografia di riferimento e lo stato di conservazione, nonché individuare i precedenti proprietari e le eventuali esposizioni.

Quanto agli aspetti legali, bisogna poi accertarsi su chi sia il proprietario (museo, privato, ecc.) e se può procedere alla vendita, se l’opera ha un certificato di autenticità e chi lo ha nel caso rilasciato, se l’opera è soggetta alla legge sul diritto d’autore come opera dell’ingegno e/o al codice dei beni culturali e se rispetta le prescrizioni di tali normative.

Solo al termine della due diligence e sulla base delle informazioni recepite sarà infatti possibile prevedere gli opportuni termini e condizioni del contratto di compravendita, se del caso negoziando – possibilmente con l’assistenza di legali qualificati – adeguati strumenti di garanzia.

Il presente contributo costituisce un estratto dell’articolo pubblicato su ART&LAW n. 1 del 2019 su LA MOSTRA (IM)PERFETTA di Negri-Clementi Studio Legale Associato.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15
  • Mostre

Il viaggio cosmico e poetico di Yuri Catania, in una mostra a Val Mara

Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…

19 Maggio 2026 14:23
  • Architettura

Coesistenza, pratiche sociali e giardini cinesi: ecco come sarà La Biennale Architettura 2027

Presentati a Venezia il titolo e il tema della Biennale Architettura 2027: gli architetti cinesi Wang Shu e Lu Wenyu…

19 Maggio 2026 13:21