La maggior parte delle persone considera la storia come un passato obsoleto, qualcosa che rimane fermo nel tempo, incapsulato in una dimensione sovra spaziale e sovra temporale che poco ha a che fare con il vissuto quotidiano e contemporaneo. In effetti la storia è un po’ anche questo, ma è solo una parte di un punto di vista più generale e ampio. Anche ciò che viviamo come contemporaneo è già storia, perché ad un certo punto lo diventerà, è inevitabile. E così accade che anche gli avvenimenti più recenti possano diventare parte di una storia da programma d’esame o da manuale scolastico.
È il caso di un avvenimento accaduto appena trent’anni fa, nel 1992. Il 3 dicembre di quell’anno avvenne qualcosa che avrebbe cambiato per sempre il nostro modo di comunicare, accorciando tempi e distanze e catapultandoci nella tecnologia e in ciò che allora era estremamente contemporaneo. Il 3 dicembre del 1992 Richard Jarvis, dipendente della Vodafone, ricevette il primo SMS da collaudo. Merry Christmas, 15 semplici lettere che rappresentavano il futuro della comunicazione e dell’evoluzione tecnologica.
Oggi, a 30 anni da quella data, l’evento è diventato storia, la parte più recente di quel progresso tecnologico è diventato un “pezzo da collezione”. Un cambiamento di piccole proporzioni ma dall’impatto epocale. In fondo la storia è anche questo: non solo grandi battaglie e date precise da ricordare, ma una concatenazione di piccoli atti quotidiani, di ricerche e studi, di voci più silenziose e volti nascosti nella penombra, sotto quintali di polvere che compongono il patrimonio dell’umanità. Oggi, 21 dicembre 2021, dopo tre decenni, quell’SMS, il primo al mondo, viene messo in vendita dalla casa d’aste francese Aguttes come NFT. La stima è di 100.000-200.000 euro.
Il token unico e irreplicabile di quel Merry Christmas del 1992, acquistato con la criptovaluta ETH, assumerà un duplice valore storico: in quanto simbolo di una grande cesura – rappresentata da quel passaggio tra passato e futuro cablato – e in quanto opera d’arte per crypto collezionisti. Non l’NFT di una qualunque crypto creazione artistica, ma di un piccolo evento ma tanto memorabile quanto la sua eco che ancora avvertiamo. Un piccolo passo per la storia, un grande passo per l’umanità.
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