Antonio Ligabue, Lotta di galli, 1960. Courtesy of Pandolfini
È record per La lotta di galli di Antonio Ligabue. Vi anticipavamo in questo articolo il passaggio di quest’opera monumentale da Pandolfini, nel corso della vendita milanese di arte moderna e contemporanea. Un olio su tela dalle grandi dimensioni (131×181 cm), ricco di dettagli agresti, appartenuto tra gli altri alla collezione della Galleria Negri di Guastalla ed esposto in varie mostre dedicate all’artista. Il prezzo finale? € 473.600, ben oltre la stima di € 80.000-150.000.
«Il dipinto, di dimensioni considerevoli e rare per l’artista, manifesta un’articolazione compositiva e spaziale particolarmente ricca», recitava il catalogo di Pandolfini. «La tensione dello scontro dei due galli, gonfi nel loro elegantissimo piumaggio, si disperde infatti in un pollaio affollato di animali straordinariamente descritti, con un coniglio intento a rosicchiare delle foglie, un gruppo di tacchini, diverse galline impegnate a beccare e, in basso a sinistra, una chioccia con i pulcini davanti ad una scodella con il mangime. Minutamente definito è anche il paesaggio al di là dell’arco, con le galline accanto alla fattoria e la strada che, con prospettiva empirica, conduce verso il gruppo di case in lontananza».
Parola a Susanne Capolongo, capo dipartimento Arte Moderna e Contemporanea della maison: «Come in tutte le nostre aste, Antonio Ligabue è la star: l’imponente capolavoro su tela Lotta di galli ha realizzato il record price per un’opera di Ligabue in asta. Un risultato che – personalmente – è motivo di orgoglio, considerato che nelle nostre aste è un artista sempre presente e che raggiunge i massimi valori di aggiudicazione».
Altri risultati importanti della sessione: due rare lito latte, Parole in libertà futuriste, tattili-termiche olfattive aggiudicata a € 65.520 e L’anguria lirica venduta per € 36.540, nate dalla collaborazione tra Marinetti e Tullio d’Albisola e considerate tra gli esempi più rappresentativi della poesia futurista. Dello stesso periodo anche Aeropittura di Antonio Marasco, andata per € 63.000, e Gli agrumi di Sicilia di Fortunato Depero, passata di mano per € 37.800.
«Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nell’asta del 19 giugno, che è stata animata dai rilanci dei numerosissimi concorrenti in sala, ai telefoni e sulla piattaforma online», conclude Capolongo. «L’entusiasmo sia dei clienti nazionali che internazionali si è palesato sin dai primi lotti con la piccola stagnola argentata di Lucio Fontana, che è stata aggiudicata a € 37.800, ma anche con la carta del 1965 di Mario Schifano, battuta a € 45.360 – prosegue la capo dipartimento. Il risultato complessivamente raggiunto – nonostante un mercato internazionale altalenante – ci fa comprendere che la professionalità e la proposta di opere di qualità, che contraddistinguono da 100 anni Pandolfini, ci permettono di consolidare un rapporto di stretta fiducia con la nostra clientela, che con soddisfazione acquista alle nostre aste».
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