Thomas Taylor, Illustration for Harry Potter and the Philosopher's Stone, 1997. Courtesy of Sotheby's
Era il 1997 quando al giovane illustratore (all’epoca solo ventitreenne) Thomas Taylor arrivò una commissione da parte di Barry Cunningham – della casa editrice Bloomsbury di Londra – per realizzare la copertina del primo volume di Harry Potter, Harry Potter e la pietra filosofale. Taylor fu così tra i primi a leggere il manoscritto e a trovarsi nel magico mondo dei maghi di J.K. Rowling, ancora ignaro dell’immenso successo che avrebbe avuto il libro. In soli due giorni creò l’opera, utilizzando acquerelli concentrati su carta pressata a freddo e delineata con matita nera. Raffigura un giovane Harry che sale sul treno per Hogwarts, con i suoi caratteristici capelli scuri, gli occhiali tondi, la cicatrice a forma di saetta e l’inconfondibile sciarpa gialla e rossa di Grifondoro. Taylor creò il primo riferimento visivo di Harry Potter e del suo mondo, oggi familiare, ma che all’epoca non era affatto semplice o scontato da immaginare. A giugno l’acquerello originale sarà messo all’asta da Sotheby’s New York e verrà offerto per $ 400.000-600.000, la più alta stima mai vista per un oggetto legato a Harry Potter.
L’illustrazione di Taylor era già stata messa all’asta per la prima volta nel 2001 da Sotheby’s Londra, quando erano stati pubblicati solo i primi quattro libri della serie e la storia di Harry Potter non era ancora stata completata. Tuttavia, la Pottermania era già un fenomeno globale e la stima di £ 20.000-25.000 rappresentava, già all’epoca, la valutazione più alta per un prodotto relativo alla saga. Fu venduta al prezzo record di £ 85.750 e ora, a distanza di più di 20 anni, torna sul mercato non solo per superare il valore precedente, ma anche per stabilire un nuovo record d’asta, al momento detenuto da una prima edizione non firmata di Harry Potter e la Pietra Filosofale, che nel 2021 fu venduta per $ 421.000 presso la Heritage Auctions di Dallas.
Il prossimo giugno, Sotheby’s offrirà anche uno dei sette manoscritti originali di J.K. Rowling per The Tales of Beedle the Bard, un libro di fiabe scritto dall’autrice nel 2007.
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